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Kvaratskhelia e il Napoli: "Che orgoglio giocare lì, Kvaradona il mio soprannome preferito"

Daniele Najjar
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Daniele Najjar
venerdì 11 settembre 2026, 14:22Calcio estero
11.09.2026 14:22Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Khvicha Kvaratskhelia ha conquistato tutto con il PSG e in poco tempo ha conquistato tutti, mettendo in mostra il proprio talento ai massimi livelli e aiutando il club francese a vincere le ultime due Champions League. Oggi il suo è uno dei nomi da considerare per la vittoria del Pallone d'Oro, anche se peserà la sua assenza dal Mondiale. E anche in Francia ormai lo chiamano con diversi soprannomi che ne esaltano il talento. Lui in una intervista rilasciata a The Athletic dice di preferirne uno in particolare, nato nel suo periodo in Italia.

Il soprannome Kvaradona

"Il mio preferito è Kvaradona", dice sorridendo. “Sono davvero orgoglioso di avar giocato al Napoli. Quando mi chiamano così, è un privilegio e anche una pressione, perché quando ti paragonano a uno dei migliori giocatori di calcio della storia, è davvero difficile da gestire. Nessuno può essere paragonato a Maradona, ma è un piacere", le sue parole.

Fu durante il suo periodo nel sud Italia che Kvaratskhelia iniziò a indossare i calzini bassi, che da allora è diventato una sorta di marchio di fabbrica: "Era la mia prima partita al Napoli e ho sentito crampi per 35 minuti", spiega. “Perché era la mia prima partita, forse ero stressato. Normalmente, ho giocato (con i miei calzini), come al solito. Stavo pensando che potrebbe essere un bene per i miei crampi abbassare i calzini. Dopo di che, ho segnato il gol, quindi stavo pensando che forse era fortuna. Dopo di che non l'ho cambiato".

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