Perez e il caso Negreira: "Ho vinto 7 campionati perché altri 7 me li hanno rubati"
Florentino Perez ha trasformato la sua conferenza stampa in un durissimo attacco contro media, arbitri e sistema calcistico spagnolo, alzando ulteriormente il livello dello scontro attorno al Real Madrid. Il presidente, intervenuto per rispondere alle polemiche nate sulla stagione del club, ha rivendicato con forza la grandezza del Real Madrid, accusando apertamente parte dell’ambiente calcistico di voler colpire la società madrilena. "Cosa diranno degli altri club? Perché non attaccano l’Atlético Madrid? Non esiste nella storia un club come il Real Madrid", ha dichiarato Pérez, mostrando tutto il proprio fastidio per le critiche ricevute nelle ultime settimane.
Il numero uno madridista ha poi usato toni provocatori anche sul piano sportivo: "Vogliono che vinciamo 10-0 ogni partita? Lo faremo, non si preoccupino". Ma il passaggio più controverso riguarda ancora una volta il tema arbitrale e il cosiddetto "caso Negreira". Pérez ha infatti rilanciato accuse molto pesanti: "È il più grande scandalo della storia del calcio. Abbiamo presentato un dossier di 500 pagine alla UEFA. Per due decenni sono stati effettuati pagamenti e molti arbitri sono ancora gli stessi. Chiederemo alla UEFA di intervenire in maniera definitiva per il bene del calcio mondiale. Ho vinto solo sette Champions League e sette campionati, che sarebbero potuti diventare 14 perché gli altri ce li hanno rubati". Il presidente del Real ha poi aggiunto: "Abbiamo persino realizzato un video sui 18 punti che ci sono stati tolti in questa stagione".
Parole che rappresentano un nuovo attacco frontale al sistema arbitrale spagnolo e che rischiano di alimentare ulteriormente la tensione già altissima tra il Real Madrid, il Barcellona, la UEFA e LaLiga.











