Premier, l'ex arbitro Dean svela i suoi giochi durante le partite. Agbonlahor: "È un idiota"
Una confessione fatta con leggerezza durante un podcast ha acceso la polemica in Inghilterra. Protagonista è Mike Dean, storico direttore di gara inglese con oltre vent’anni di carriera ai massimi livelli, che ha raccontato alcuni curiosi "passatempi" condivisi con i suoi assistenti durante le partite.
Intervenuto nel podcast Having a Party, Dean ha spiegato di aver trasformato alcune situazioni di gioco in vere e proprie sfide personali, soprattutto prima dell’introduzione del VAR. "Giocavamo con gli assistenti per farci due risate. Dicevamo: 'Vediamo quanto tempo possiamo stare senza fischiare'. L’ho fatto un paio di volte in Premier League, ovviamente prima del VAR. Siamo arrivati anche a 20-25 minuti senza fischiare, lasciando giocare, continuando a farlo", ha raccontato l’ex arbitro.
Dean ha poi rivelato un’altra sfida curiosa: restare il più a lungo possibile all’interno del cerchio di centrocampo senza dover intervenire. "Rimanevo lì e vedevo quanto tempo riuscivo a resistere. I miei assistenti dalla linea mi dicevano: 'Non puoi farlo', e io rispondevo: 'Ci proverò'. Una volta sono riuscito a restare lì per circa 15 minuti durante una partita". Le dichiarazioni hanno però scatenato la dura reazione di alcuni calciatori; Agbonlahor, ex attaccante dell’Aston Villa, noto per le sue posizioni spesso critiche, ha attaccato pesantemente Dean: "Non sono mai andato d’accordo con Mike Dean. È il tipo di arbitro che se la prende con i giocatori. Aveva quell’arroganza. Direi che è un idiota, è la parola perfetta per descriverlo". Poi ha aggiunto: "Ora penso a certe partite e mi chiedo: 'Tu stavi arbitrando incontri di Premier League e nel frattempo giocavi?'".






