Sampdoria, Fredberg: "Ora c'è chiarezza sulla proprietà. Vogliamo vincere"
Il CEO dell'area football della Sampdoria, Jesper Fredberg, ha fatto il punto sulla sessione di calciomercato blucerchiata in un video pubblicato sui canali del club, tra riorganizzazione societaria, strategia sugli acquisti e obiettivi stagionali.
"Ora c'è chiarezza sulla proprietà"
Il dirigente danese ha innanzitutto sottolineato il cambiamento strutturale rispetto alla passata stagione: "C'è una grande differenza rispetto all'anno scorso. Possiamo partire dal fatto che ora c'è chiarezza sulla proprietà, con un unico proprietario, il signor Tay. Abbiamo un consiglio di amministrazione che lo rappresenta, due ceo, uno per la parte sportiva e uno per la parte corporate, e abbiamo costruito una struttura nel settore sportivo con un direttore sportivo, un direttore tecnico e un comitato per i trasferimenti". Una struttura, ha aggiunto Fredberg, che semplifica il lavoro quotidiano: "Questo ci rende più facile essere allineati sia nella comunicazione sia nel capire dove vogliamo andare e come arrivarci".
La strategia sul mercato
Sull'approccio adottato nella sessione estiva, il ceo ha spiegato: "Era importante trovare giocatori che volessero unirsi alla Sampdoria non solo per la storia del club, ma anche per il futuro. Volevamo firmare contratti a lungo termine con giocatori disposti a rischiare qualcosa con noi, sapendo che possono perdere ma anche vincere con noi". Una scelta legata anche alla volontà di ridurre il numero di prestiti in rosa: "Volevamo più giocatori con contratti fissi e meno in prestito. All'inizio abbiamo voluto testare alcuni dei nostri giovani, ed è stato anche un buon modo per farlo visto che la rosa all'inizio era davvero piccola".
I nuovi acquisti
Il dirigente ha poi commentato alcuni dei profili arrivati in estate. Su un giocatore esperto approdato in blucerchiato: "La sua carriera parla da sola. Quello che ci ha colpito è che porta leadership ed esperienza, e sa cosa significa rendere in Italia. Ciò che mi ha impressionato di più sono stati i suoi ultimi sei mesi, tornato in Italia, dove ha avuto un impatto importante nella rimonta di un club che sembrava già spacciato". Sul reparto offensivo, Fredberg ha aggiunto: "L'anno scorso una delle cose che ci ha deluso di più è stata la capacità di segnare gol. Il numero nove era una priorità assoluta fin dall'inizio della sessione: ci abbiamo messo un po' più tempo del previsto, ma c'era anche forte concorrenza per prenderlo, ed è per noi un motivo d'orgoglio essere riusciti a batterla".
"Rosa più snella e competitiva"
Sulla composizione della rosa, il dirigente ha spiegato: "Il nostro obiettivo era renderla più snella e più competitiva, e credo che ci siamo riusciti in gran parte: ora abbiamo alternative in tutti i ruoli che volevamo coprire". Non senza qualche rammarico: "Non siamo completamente soddisfatti al 100%, ci sono ancora cose che vorremmo cambiare, ma a volte non è possibile per vari motivi".
L'ambizione per la stagione
Sull'obiettivo stagionale, Fredberg è stato chiaro: "Vogliamo giocare un calcio divertente, vincere significativamente di più rispetto allo scorso anno ed essere nelle posizioni in cui si parla di promozione e playoff, guardando avanti invece che indietro". Il ceo ha però invitato alla pazienza: "So bene che non basta cambiare undici o dodici giocatori, aggiungere nuovo staff e pensare che tutto sia già perfetto. Non succede da nessuna parte e probabilmente non succederà neanche qui. Ma faremo sicuramente passi nella giusta direzione, e questo ci dà fiducia".






