PSG, Doué: "Le critiche mi aiutano a migliorare. Champions? Possiamo vincerla di nuovo"
Dalla notte magica del 31 maggio 2025 alla realtà di una stagione più complessa. Désiré Doué ha vissuto un’ascesa fulminea, culminata con la doppietta nella finale di Champions League vinta contro l’Inter, ma il salto di livello ha portato con sé nuove aspettative e inevitabili difficoltà.
Dopo una stagione da 61 partite, l’inizio del 2025/2026 non è stato semplice: prestazioni altalenanti, infortuni e critiche. L’attaccante del PSG, però, ha affrontato il momento con lucidità: “Le critiche fanno parte del calcio, soprattutto quando giochi per il PSG. In Francia, se non rendi al massimo, arrivano subito”. Un contesto che, secondo il francese, può diventare anche un’opportunità: “L’autoanalisi è fondamentale. Alcune critiche aiutano a migliorare, bisogna saperle utilizzare”.
Due stop muscolari, al polpaccio e al bicipite femorale, hanno rallentato il suo percorso, ma ora Doué si sente pronto: “È stata una stagione altalenante, non mi era mai successo di infortunarmi così. Ora però sono al 100%”. Lo sguardo è rivolto agli obiettivi: Champions League e nazionale. “Sappiamo di cosa siamo capaci. Possiamo vincere di nuovo e fare la storia”. E sul Mondiale: “Spero di esserci, sarebbe un sogno. Vogliamo la terza stella”.











