Scaloni, in vista di Argentina-Zambia: "Messi titolare. Dimostriamo che la squadra è pronta"
Alla vigilia dell’amichevole contro lo Zambia, che rappresenta l’ultima uscita in patria prima del Mondiale 2026, il ct dell’Argentina Lionel Scaloni ha parlato in conferenza stampa da La Bombonera, toccando diversi temi tra presente e futuro della Selección.
Il primo punto riguarda Lionel Messi, che tornerà dal primo minuto: il commissario tecnico ha chiarito che i cambi nell’ultima gara erano legati alla gestione delle energie. “Domani partirà titolare. Volevo dare un po’ di riposo a Julián e a Nico, che arrivava da un infortunio. La nostra idea è sempre quella di giocare con due attaccanti”, ha spiegato.
Scaloni ha poi sottolineato l’importanza dell’autocritica fatta dal gruppo dopo l’ultima prestazione non convincente proprio a La Bombonera: “È un buon segnale che i ragazzi abbiano capito che non è stata una partita all’altezza. L’altro giorno non siamo stati una squadra. Oltre a giocare bene, sono intelligenti e se ne sono resi conto. È una buona occasione per capire dove siamo: speriamo sia stato solo un episodio, altrimenti vedremo se è un momento negativo”.
Spazio anche al tema del rinnovo contrattuale, su cui il ct ha preferito non sbilanciarsi: “Mi affascina perché è il posto dove tutti gli argentini vorrebbero essere. I tempi però non sono importanti, ho la testa altrove. Un giorno, quando non ci sarò più, probabilmente me ne pentirò perché è un luogo unico. Poi vedremo se arriveremo a un accordo, ma non è il momento di parlarne”.
Guardando alla sfida con lo Zambia, Scaloni ha anticipato che sarà un test indicativo: “È l’ultima prova, l’idea è schierare una squadra più riconoscibile, quella che tutti conoscono”.
Inevitabile anche un passaggio sulla lista per il Mondiale: il ct ha confermato che una pre-lista di 55 giocatori è già stata consegnata alla federazione, ma la selezione finale sarà tutt’altro che scontata. “Siamo oltre nel numero e dovremo escludere qualcuno in base alle prestazioni. Tutto si deciderà alla fine, pensando solo al bene della squadra”.
Un concetto ribadito con forza: “Quando dovremo comunicare la lista, saremo inflessibili perché conterà solo la squadra”.
Infine, Scaloni ha mandato un messaggio chiaro anche ai singoli: “Il tempo passa per tutti e i momenti cambiano. In questa Nazionale ci sono giocatori che spingono forte. Se chi c’è stato finora non migliora, prenderemo delle decisioni”.
In vista del match contro lo Zambia, il ct si aspetta una risposta concreta: “Quando ci sarà da competere, la squadra sarà pronta. Non importa l’avversario: dobbiamo farlo in ogni partita. Sono convinto che il nostro livello non sia quello visto l’altro giorno, ma dobbiamo dimostrarlo”.











