Trafford nell'ombra di Donnarumma, Guardiola non nega: "Si può essere felici oppure no..."
Poco più di 1000 minuti suddivisi in 12 presenze stagionali non è abbastanza per chi, come James Trafford, pensava di essere tornato al Manchester City per assumere il ruolo da portiere numero uno. E invece il club di Premier League ha approfittato dell'affare Donnarumma, che si è lasciato male con il PSG e da parametro zero sbarcando invece all'Etihad Stadium. Un arrivo che ha praticamente chiuso gli spazi di manovra per l'estremo difensore inglese di 23 anni, anche se Pep Guardiola ora è pronto a dargli una nuova chance.
Infatti il tecnico dei citizens ha confermato che Trafford sarà il titolare nella finale di Carabao Cup di domani contro l'Arsenal, lasciando però aperta la porta a una possibile partenza al termine della stagione. "Malcontento di Trafford? I giocatori possono essere felici o infelici, è così che va. Devono restare qui, fare il meglio possibile e poi vedremo cosa succederà a fine stagione. L'importante è che si facciano trovare pronti", ha dichiarato Guardiola in conferenza stampa.
Dopo la sfida di Wembley, Manchester City e Arsenal si affronteranno nuovamente all'Etihad in Premier League ad aprile. Tuttavia, Guardiola non è certo che un eventuale successo domenica possa aiutare il City nella rimonta in campionato: "Non lo so. Come ho già detto, vincere aiuta per il semplice fatto che... vincere aiuta. Ma potremmo vincere domenica e poi fare male in campionato", ha ipotizzato l'allenatore spagnolo. "Ho imparato che in molte competizioni, con tempi di recupero così brevi, bisogna avere la capacità di dimenticare in fretta e andare avanti".











