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Manchester City, Guardiola: "Foden? Rinnovo vicino, ma deve tornare a divertirsi"

Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
sabato 9 maggio 2026, 22:12Calcio estero
09.05.2026 22:12Calcio estero
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© foto di www.imagephotoagency.it

Il momento di Phil Foden al Manchester City continua a far discutere. Il trequartista inglese, protagonista assoluto nella vittoria della Champions League 2023, sta vivendo una fase di minor continuità anche a causa della forte concorrenza arrivata nella rosa dei Citizens, con gli innesti di Cherki in estate e Semenyo nel mercato invernale.

Una situazione che ha alimentato interrogativi sul suo ruolo e persino su un possibile futuro lontano da Manchester. A fare chiarezza, almeno dal punto di vista tecnico e umano, è intervenuto Pep Guardiola, che ha dedicato parole molto profonde al suo giocatore.

“È un ragazzo che dice 'vai, ama quel che fai e recupera ogni tre giorni', e lo ha dimostrato più volte. Gli ho detto di tornare semplicemente a essere se stesso, senza fronzoli. Di non fingere di essere diverso o speciale, e vedrà che arriverà. Gli ho detto: 'Dipende da te, io posso aiutarti e così molte altre persone'.”

Guardiola ha poi insistito sul concetto di identità e libertà in campo: “Gli ho detto: 'Allora Phil, chi sei come giocatore? Qual è la tua qualità principale? È girarti e ripartire. Girarti e ripartire, attaccare l'area e non perdere mai questa capacità. Non importa se sei in forma o meno. Quindi non sei un giocatore che controlla la partita. La tua qualità è essere una macchina che attacca la palla con l'istinto di fare assist e gol.”

Il tecnico catalano ha quindi ribadito la fiducia nel suo talento, sottolineando come il problema non sia fisico ma mentale e di espressione: “Si tratta solo di ritrovare quello spirito, quel piacere di essere un calciatore… tornare alla gioia di quando eri un bambino. E quando succederà, esploderà di nuovo, tornerà ai suoi livelli migliori. Non è un giocatore finito, è ancora giovane, ha energia, passione e amore per il calcio. E nel momento in cui lo farà, tornerà. Ne sono abbastanza sicuro.”

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Immagine editoriale di Ivan Cardia
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