Juve Women, Salvai: "Avevamo molto da perdere, e ha vinto la squadra che era più motivata"
Attraverso il canale Twitch ufficiale, in casa Juventus Women è Cecilia Salvai a fare il punto della situazione. Queste le sue parole, riprese da tuttojuve.com: "Diciamo che in questo periodo ne abbiamo sentite anche tante, noi siamo brave ma sentiamo le cose e le leggiamo e tante cose non ci sono piaciute. Perché ti toccano però quando ci toccano ci accendono i bottoni giusti e queste sono le risposte. Non dico che è il caso di continuare a scriverle però a noi non fanno piacere queste cose. Ma ci portano al fatto che poi pensiamo alla cosa fondamentale che è il campo. Quindi le cose che vengono da fuori cerchiamo di lasciarle fuori e questa squadra credo che abbia una grande maturità. Tutte le mie compagne hanno dimostrato maturità e penso che i risultati abbiamo parlato sia con l'Inter che contro la Roma. Ieri non era per niente scontato però già dal pranzo ho visto le facce delle mie compagne. Erano facce diverse dalle ultime gare in modo positivo. Lo leggevo nei loro occhi che la partita sarebbe andata così. Poi dal riscaldamento ho avuto la conferma. È vero che sembra strano perché pronti via e abbiamo preso gol. Ma quel gol credo abbia acceso solo la miccia. Ieri ha vinto la squadra che era più motivata e alla fine noi avevamo più da perdere. Ma non credo che la Roma abbia fatto l'errore di sottovalutarci".
Poi, una nota sulla fascia da capitano: "Non penso che con la fascia al braccio cambino le cose e il mio modo di fare. Averla o non averla non è la stessa cosa perché è un sentimento diverso e sei l'unica a provarla rispetto alle tue compagne. È sempre un grande onore indossarla. A livello emotivo è diverso ma dal punto di vista del gioco no. Quello che posso dare alla squadra lo do a prescindere dalla fascia. Essere Capitana vuol dire tenere le redini della squadra in ceri momenti ma lo faccio a prescindere dalla fascia. Però emotivamente è un grandissimo onore e quest'anno ho avuto il privilegio di essere Capitana in partite importanti di Champions League".
Conclude: "Abbiamo una tifoseria meravigliosa e soprattutto rispettosa e questo è veramente un motivo di orgoglio. Lo è per noi e lo deve essere anche per loro. Perché non li sento mai cantare contro gli avversari ma loro cantano solo per noi. E questa cosa non è scontata anche perché soprattutto nelle ultime partite ne abbiamo sentite di ogni".






