La Roma fa suo il primo trofeo stagionale e lancia la sfida alla Juve. Ora il gap è davvero ridotto
"Non dobbiamo porci dei limiti, abbiamo ancora margini e dobbiamo crescere settimana dopo settimana, abbiamo iniziato la stagione nel migliore dei modi, ma non dobbiamo fermarci e dobbiamo prendere quello di buono e di meno buono che abbiamo fatto”. Così il tecnico della Roma Femminile Alessandro Spugna ha spiegato in conferenza stampa dopo il successo in Supercoppa dove e come può migliorare la sua squadra dopo un inizio di stagione superlativo.
Il trofeo vinto contro la Juventus ai rigori sabato scorso arriva infatti a coronamento di un avvio che probabilmente in pochi si immaginavano nonostante la crescita della squadra giallorossa fosse evidente ormai da tempo, con il secondo posto conquistato e una Coppa Italia tenuta in bilico fino all’ultimo solo pochi mesi fa contro la stessa avversaria. Primo posto in classifica con tre punti di vantaggio sulla Fiorentina seconda e una sola sconfitta – contro la Juventus – a macchiare un cammino quasi immacolato anche sommando quello europeo. In Champions League infatti la squadra di Spugna non solo si è qualificata alla fase ai gironi alla prima esperienza, ma ha anche messo un bel mattoncino verso la qualificazione agli ottavi vincendo le prime due partite contro le dirette rivali per il secondo posto alle spalle del favorito Wolfsburg, che sfiderà la Roma a cavallo di novembre e dicembre (andata il 23/11, ritorno l’8/12) in una doppia sfida che sarà cartina di tornasole delle ambizioni europee delle giallorosse e della loro crescita internazionale.
Intanto la società, e il suo tecnico, si gode una squadra che viaggia a ritmi altissimi, gioca un calcio spettacolare e propositivo, capace di soffrire quando serve e che può contare su un gruppo compatto dove tutte sono al servizio della squadra e non fanno sentire l’assenza delle compagne che di volta in volta sostituiscono. Così si spiga come la squadra non abbia pressoché risentito dei fitti impegni del calendario, a maggior ragione non essendo abituata a giocare ogni tre giorni. Se continuerà a tenere questi ritmi e riuscirà a migliorare ulteriormente come si auspica il suo allenatore la Roma potrà realmente continuare a dare del filo da torcere alla Juventus dominatrice degli ultimi anni e porre fine alla sua striscia vincente in Italia.






