Inter furiosa. E’ uno scudetto avvelenato da Var e arbitri. Thuram in crisi, Chivu ha bisogno di Lautaro. Conte si gode il ritrovato De Bruyne e aspetta di decidere il futuro. Juve è Spalletti il futuro
E’ sempre la stessa storia. Arbitri e Var continuano purtroppo a recitare in questo campionato un ruolo da attori protagonisti. Il rischio, sempre più concreto, è quello di veder assegnare uno scudetto avvelenato da dubbi e polemiche. Stavolta è l’Inter ad accendere il dibattito. Poteva esserci un rigore su Frattesi, poteva essere bloccata per un fallo su Dumfries l’azione che ha portato al pari della Dea. Marotta, da dirigente preparato, ha imposto il silenzio stampa per evitare che oltre al danno arrivasse la beffa di possibili squalifiche per eccesso di tono polemico. Ma il problema è ormai esplosivo. Gli arbitri non sono più sereni. E il Var con quel suo assurdo protocollo, alimenta problemi. Intervenire in corso d’opera è impossibile. Ma nella prossima stagione dovrà cambiare qualcosa. Sia che resti Rocchi come designatore, sia che arrivi Orsato.
L’Inter ha buoni motivi per lamentarsi con Manganiello ma deve anche prendere atto che sta vivendo un momento complesso. Che mette a rischio uno scudetto che ha da tempo in pugno. Prendo l’attacco. Pio Esposito è un talento formidabile mentre Thuram è un fantasma. Per questa volata finale Chivu ha un disperato bisogno di ritrovare i colpi e i gol di Lautaro.
L’argentino dovrebbe tornare disponibile per la sfida di domenica prossima al Franchi contro la Fiorentina. L’eliminazione dalla Champions e la sconfitta nel derby ha tolto molte certezze alla formazione nerazzurra.
Certezze che partita dopo partita sta ritrovando il Napoli. I partenopei hanno ribaltato il risultato contro un generoso Lecce. La qualificazione alla prossima Champions è a un passo. E dopo aver centrato questo obiettivo, comunque importante, arriverà anche il momento del faccia a faccia decisivo tra il presidente De Laurentiis e Conte. Un passaggio decisivo per costruire il Napoli della prossima stagione. Che dovrà dare nuovamente l’assalto allo scudetto e magari andare più avanti nella Coppa più prestigiosa. Intanto contro il Lecce il Napoli e la Serie A hanno riscoperto le magie di De Bruyne. Livello altissimo.
Chiudiamo con la Juve che ha conquistato tre punti preziosi a Udine. Ormai è chiafro a tutti che Spalletti fa la differenza. Sta cercando di portare la squadra bianconera in Champions anche se da tempo non ha un centravanti vero. La dirigenza faccia di tutto per convincerlo a rinnovare il contratto. Metta sul piatto un accordo triennale e tre acquisti top nel mercato estivo. La Juve non può più accontentarsi di partecipare. Nel suo DNA c’è l’obbligo di vincere.











