Palestra-Inter si può chiudere a 45 milioni. Vlahovic un altro tradimento, il Napoli lasci perdere il bomber serbo. A Spalletti piace più Sorloth che Kolo Muani. Kean-Como è una buona idea
Aspettando il Mondiale si è acceso il mercato italiano. Anche se, per il momento, ci sono tante parole e pochi fatti. Nel mirino ci sono gli attaccanti. Se ne muoveranno tanti questa estate. Ma il colpo più intrigante riguarda un esterno italiano, Palestra. L’Inter lo vuole. Il presidente Marotta ne ha parlato anche nell’ultima sua intervista. Tradendo quella che è una regola di mercato cioè non mostrarsi troppo interessati a obiettivi concreti. Ma la società nerazzurra gioca a carte scoperte e ha avuto l’abilità di convincere questo gioiello a sposare il progetto Inter. Rendendo meno pericolose le attenzioni di grandi club come Manchester City o Newcastle. Non basta però il via libera di Palestra per dichiarare chiusa l’operazione. La Dea è una bottega cara e la famiglia Percassi ha la forza per resistere a certi ricatti. Lo ha dimostrato proprio a Marotta un anno fa nella vicenda Lookman. Ma il clima tra Atalanta e Inter ora è diverso. La società nerazzurra ha seguito un percorso lineare in questa trattativa. Si può chiudere a 45 milioni magari con qualche bonus. E per l’Inter sarebbe un gran colpo. Che potrebbe ricordare l’operazione Barella-Cagliari.
Passiamo a Vlahovic. L’addio alla Juve è un altro tradimento sportivo da parte di Dusan e dello strano mondo che lo rappresenta. Ho conosciuto il Vlahovic giovane, quando esplose nella Fiorentina. Lo ricordo come un ragazzo pulito, appassionato. Purtroppo senza la personalità necessaria per essere un bomber da top club e un uomo capace di pretendere il rispetto delle proprie scelte. Anche stavolta sono stati gli altri a decidere per lui. E dire che Vlahovic aveva creato un rapporto splendido con Spalletti. Aveva trovato in Luciano il riferimento umano di cui lui ha bisogno per rendere al meglio. Ora dovrà ripartire da zero. Lui resterà ancora più povero dal punto di vista umano ma altri grazie a lui diventeranno ancora più ricchi economicamente. Fossi in De Laurentiis non ascolterei chi gli sta proponendo Vlahovic. Il Presidente del Napoli non caschi in questa trappola. Chi prende Dusan si porta in casa anche il resto della compagnia.
Chi prenderà il posto di Vlahovic alla Juve? A Spalletti piace più Sorloth che Kolo Muani. Luciano per esaltare il suo calcio ha bisogno di un centravanti con determinate caratteristiche. Ma dovrà accontentarsi. Sono curioso anche di capire se Cobolli e Spalletti riusciranno a trovare un punto di intesa. L’unico che può facilitare questo strano matrimonio è Chiellini. Ma il Chiello avrà il potere per obbligare i due “contendenti” a venirsi incontro rinunciando a qualcuno dei loro principi? La prossima stagione della Juve dipende da questo delicato passaggio.
Chiudo la parentesi dedicata ai bomber con Kean. Nessuno credo porterà alla Fiorentina i 62 milioni della clausola. Oggi Moise vale poco più della metà. Kean vorrebbe restare in Italia. Un’opzione interessante potrebbe essere il Como che ha un disperato bisogno di italiani di prima fascia. Ma Fabregas è disposto ad accettare la sfida Kean? Non parlo del valore del calciatore ma del suo modo di vivere il calcio e le sue altre passioni. Se Fabregas riuscisse a inquadrare Kean sarebbe una grande vittoria per il Como che avrebbe il centravanti giusto per la Champions e per la nostra Nazionale che avrebbe il goleador di cui ha assoluto bisogno.






