Croazia, Dalic: "Due tempi molto diversi. Siamo ancora vivi, l'ultima gara decide tutto"
Il ct della Croazia Zlatko Dalic ha parlato ai canali ufficiali della sua Nazionale, dopo il match contro l'Albania chiuso con il risultato di 2-2.
Due "metà diverse"
"Sono stati due tempi diversi. Il primo è stato brutto: abbiamo preso gol e non potevamo fare nulla perché eravamo lenti, l'avversario era motivato dietro la palla. Abbiamo commesso tanti errori, perso tanti palloni. Nel secondo siamo andati meglio: più determinati, abbiamo cambiato. Ce l'abbiamo fatta davvero per arrivare a quel 2-1, per poi lasciarli uscire nel recupero. La cosa più importante è che siamo ancora vivi e l'ultima partita decide tutto quello che siamo: la strada è difficile e il secondo tempo è incoraggiante"
I minuti finali
"Ci siamo tirati indietro inutilmente, ci siamo posizionati male e poi loro hanno avuto l'occasione per il terzo gol, dopo tante difficoltà. Volevamo il terzo gol e abbiamo mantenuto un pressing alto, ma il nostro l'effetto è stato disastroso".
La Croazia agli Europei
"L'Europeo è una storia diversa rispetto al Mondiale. La cosa più importante è risalire nel girone e non avere rimpianti. Non ci aspettavamo che fosse così difficile, stiamo lottando e forse è proprio questa la ragione. Il Mondiale è stato due anni fa, il Portogallo ha vinto duramente qui, anche l'Inghilterra e la Francia... è un torneo molto competitivo e equilibrato".






