Aquilani ha detto sì al Sassuolo, intanto Grosso ha una richiesta neroverde per la Fiorentina
Fabio Grosso alla Fiorentina e Alberto Aquilani al Sassuolo. In Serie A si continua a ballare il "valzer delle panchine", con altre due squadre in cerca di allenatore finalmente pronte ad archiviare l'argomento in modo definitivo, almeno fino all'inizio del campionato. La novità di questo sabato è che il giovane tecnico che ha sfiorato la promozione col Catanzaro appena pochi giorni fa ha scelto i neroverdi, risultati molto convincenti tanto come progettualità quanto come prospettiva. Come noto, Aquilani aveva pure un'offerta dal Torino, e per dirla tutta era particolarmente stimolato dal blasone e dalla storia dei granata, ma per un percorso di crescita personale alla fine ha optato per la panchina del Sassuolo.
La decisione del romano 41enne era attesa nel weekend e così è stato. La macchina operativa adesso si metterà in moto, per stendere i contratti e definire gli ultimi dettagli, dopodiché arriverà l'annuncio ufficiale. Aquilani sarà l'erede di Fabio Grosso, che a sua volta ha già chiuso con la Fiorentina. Dopo aver salutato mister Paolo Vanoli nella giornata di venerdì, il club di Commisso si prepara a iniziare ufficialmente una nuova era col pupillo del direttore sportivo Fabio Paratici.
Una scelta, quella di Grosso, che influenzerà inevitabilmente anche il mercato. La Fiorentina appare per esempio decisa a puntare su Cristian Volpato, talento classe 2003 che viene considerato il profilo perfetto per il 4-3-3, nonché l'obiettivo più accessibile nella lista di rinforzi indicati per la ricostruzione della Viola (Armand Laurienté e Ismael Koné sono fuori budget). La valutazione dell'italo-australiano si aggira intorno ai 15 milioni di euro, a fronte dei 20-25 milioni richiesti per l'esterno e dei 30 necessari per il centrocampista. Ad agevolare l'operazione potrebbe essere inoltre il contestuale riscatto di M'Bala Nzola, destinato a fare il percorso inverso verso l'Emilia.






