Bayern, avanti con Tuchel salvo altri scivoloni. E intanto si prepara il piano B
Fiducia fino al termine della stagione, poi addio senza rancore: questo è il piano del Bayern per Thomas Tuchel. Tutto questo salvo ulteriori terremoti. Sì, perché dopo tre sconfitte consecutive la dirigenza non tollererebbe più ulteriori scivoloni. E per questo si sta cercando di preservare sondando il terreno per eventuali traghettatori da qui a fine stagione:
Flick paga il flop con la Germania
Hansi Flick sarebbe il profilo ideale. Eppure, nonostante il triplete del 2020, la dirigenza bavarese sarebbe perplessa sul suo profilo a causa della recente e fallimentare esperienza sulla panchina della nazionale tedesca. Con lui in panchina la Germania è clamorosamente uscita alla fase a gironi dei Mondiali e le amichevoli di preparazione a Euro 2024 sono state talmente negative da portare la Federcalcio a sostituirlo con Julian Nagelsmann. Pertanto il Bayern lavora a un nuovo allenatore, ma dalla prossima stagione: obiettivo numero uno, Xabi Alonso del Leverkusen, già conteso dal Liverpool.
Zidane, il disoccupato di lusso
51 anni, il francese è fermo dall'estate 2021 dopo aver chiuso la sua seconda parentesi al Real Madrid. Proprio per questa ragione ci sarebbe il vantaggio di poter prendere in mano la squadra da subito. I bavaresi sono reduci da tre sconfitte consecutive fra Bundesliga e Champions League.
Il nome che non ti aspetti
Il club starebbe cinoltre onsiderando attentamente Ole Gunnar Solskjaer come traghettatore. Il norvegese, 50 anni, è fermo da novembre 2021 quando fu esonerato dal Manchester United. Curiosamente, Solskjaer evoca al Bayern terribili ricordi: fu suo il gol al 93' della finale di Champions League di Barcellona, che valse il 2-1 definitivo con cui il Manchester United beffò i bavaresi.






