Il Frosinone gioca bene e non smette di stupire coi suoi baby talenti: brillano Reinier e Soulé
E' proprio un bel Frosinone. Ripensando a queste prime otto giornate - e ora che siamo alla sosta i tempi per un primo bilancio potrebbero essere maturi - la prima cosa che viene da dire sulla banda di Eusebio Di Francesco è questa. Il sodalizio giallazzurro ritrova il successo, ancora allo Stirpe, catino e fattore di quest'avvio di stagione. I tre punti con il Verona sono meritati, frutto della prima volta di Reinier (al debutto) e della conferma di un altro talento, Soulé. Difficile scegliere il migliore in campo tra i due, ma potremmo aggiungere alla lista Cheddira, Monterisi e tanti altri ancora.
Perché quella del Frosinone è stata una bella prova di collettivo e il merito non può che essere del suo allenatore, capace di collezionare ben 12 punti e godere di una posizione privilegiata, a ridosso dell'Europa: "E' la più importante perché è l'ultima. Abbiamo 12 punti - le parole in conferenza stampa - sono ottimi, ma non ci dobbiamo accontentare. Oggi avevo in campo una squadra giovanissima che ha grande entusiasmo, ma questo non deve sfoggiare in presunzione. Oggi guardo la classifica e 12 punti sono ottimi".






