Inter, meglio Spence o Guéla Doué? Più tre opzioni per la fascia destra. Massolin parte già?
E se l'Inter lasciasse andare subito Yanis Massolin? Arrivato dal Modena a gennaio e rimasto in prestito fino a fine stagione, è a tutti gli effetti un giocatore nerazzurro dal 13 luglio, giorno del raduno ad Appiano Gentile. In ritiro a Donaueschingen, lavora per ambientarsi e convincere Chivu, ben consapevole di un centrocampo già affollato e dell'interesse di diverse squadre tra Serie A e B. A 23 anni vuole sfruttare i dieci giorni di ritiro tedesco per mettersi in mostra, ma la società di Viale della Liberazione avrebbe altre idee e preferirebbe metterlo in risalto, in prestito altrove.
Parallelamente l'Inter continua a setacciare il mercato in cerca di profili post-Dumfries. L'ultimo profilo in lista è l'inglese Djed Spence, reduce da un buon Mondiale con l'Inghilterra, ma la concorrenza per il terzino del Tottenham spinge Marotta e Ausilio a valutare alternative. Tra queste resta viva la pista che porta a Guéla Doué dello Strasburgo, fratello maggiore di Desiré, valutato però non meno di 40 milioni nonostante un buon torneo iridato e una stagione da 2 gol e 7 assist in 34 presenze; più abbordabile appare invece Vanderson del Monaco, classe 2001, più offensivo rispetto a Doué, capace di giocare sia da terzino in una difesa a quattro sia da esterno a cinque e reduce da una stagione fisicamente complicata (23 presenze) ma con precedenti importanti contro Juventus e Psg in Champions League.
Sui taccuini nerazzurri figurano infine anche Nahuel Molina dell'Atletico Madrid, ex Udinese e titolare dell'Argentina al Mondiale, profilo di maggiore esperienza e sicurezza, e più defilato Givairo Read, 20 anni, del Feyenoord, reduce da un infortunio al bicipite femorale che lo ha tenuto fuori per 26 partite: un rischio che al momento l'Inter, a caccia di un rinforzo pronto subito, preferisce non correre.






