La Francia dorme per 80', poi fa tutto Kylian Mbappé. Ma i 3 gol più 1 non bastano
La Francia non ha giocato per 80 minuti. Un po' troppi, probabilmente, in una finale di un Mondiale. La fortuna di Didier Deschamps è stata però quella di avere dalla propria parte colui che oggi è probabilmente il miglior giocatore del mondo, ovvero Kylian Mbappé: un attaccante in grado di caricarsi sulle spalle i compagni, di segnare due gol in 2 minuti, di farne un terzo al 118esimo minuto, poi di segnare anche ai calci di rigore. Quattro gol in totale per un giocatore irreale, che però non è riuscito a chiudere il cerchio vincendo il suo secondo Mondiale consecutivo. Una prestazione che di fatto ha coperto tanti dei limiti della Francia, ma che Leo Messi ha in qualche modo oscurato. Un 3-3 finale spettacolare ad ogni modo, con l'Argentina che poi ha trionfato ai rigori.
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L'attaccante del PSG si porta così a casa la Scarpa d'Oro del Mondiale, vincendo la classifica marcatori 64 anni dopo Fontaine, l'ultimo francese a trionfare da questo punto di vista. La Francia ora dovrà leccarsi le ferite e provare a cancellare velocemente la delusione. Chissà, magari con un nuovo corso guidato da Zinedine Zidane...






