"Se andiamo in Europa è la mia miglior stagione": l'Atalanta torna a vincere e Gasp gonfia il petto
L'umore, a Bergamo, non era di certo dei migliori. D'altronde l'Atalanta veniva da due sconfitte consecutive, una con la Juventus e l'altra più cocente con la Salernitana, che aveva allontanato Gian Piero Gasperini dal vagone principale del treno per l'Europa. Inoltre, con la Curva Nord chiusa per i cori razzisti allo juventino Vlahovic, anche nel pre-partita un po' di tensione s'avvertiva. Una tensione cresciuta sul vantaggio dell'Hellas Verona, rimontato e ribaltato da Zappacosta, Pasalic e Hojlund. Il centravanti danese è senza dubbio il migliore in campo e, due mesi dopo l'ultima volta, ritrova ciò per cui vive: il gol.
La Dea sale così al sesto posto a 61 punti in classifica, quello che Gasperini considera "un grande traguardo". E' molto soddisfatto l'allenatore nerazzurro, che nel post-partita gonfia il petto e va anche oltre: "In questa stagione ci sono state tante esigenze, tanti traguardi richiesti forse esagerati, questa invece è una squadra che è sempre stata a competere con le big, è al settimo posto e speriamo di andare in Europa. Riuscire a raggiungere quest'anno l'Europa sarebbe un traguardo superiore a tutte le altre stagioni".






