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Spalletti non si fida di Allegri: "La Juve è favorita, inutile mettersi il cappello o la barba finta"

Spalletti non si fida di Allegri: "La Juve è favorita, inutile mettersi il cappello o la barba finta" TUTTOmercatoWEB
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Giacomo Iacobellis
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Giacomo Iacobellis
venerdì 13 gennaio 2023, 00:38I fatti del giorno

Giovedì di vigilia in casa Napoli. Questo venerdì, alle ore 20:45, gli azzurri riceveranno infatti la visita della Juventus nel 18° turno di Serie A. Di seguito le principali dichiarazioni del tecnico Luciano Spalletti nella consueta conferenza stampa pre-partita: "Capisco che per Allegri sia conveniente passare da comprimario, ma per una Juve sempre imbottita di campioni è impossibile nascondersi dal ruolo di favorita. Certi investimenti si ripagano solo giocando per lo Scudetto e la vittoria della Champions. È inutile mettersi il cappello o la barba finta, non c'è quarto posto che soddisfi la Juventus"

Allegri l'ha definito buffo, divertente e bravo.
"Non lo so, lui è il più bravo perché lo dice il palmares. Io mi inchino al suo palmares"

Chi deve avere più paura?
"Quando si vestono casacche così importanti la vedo dura giocare con la paura. Paura non ce l'avrà nessuno, ci sono calciatori forti come personalità e tecnica e tutte e due giocheranno per vincere e sarà un grande spettacolo".

Juve reduce da 8 vittorie di fila, è un calcio da non sottovalutare chiudendo gli spazi? La prima mossa quale sarà?
"La prima mossa la fa chi batte al centro, avrà la palla tra i piedi. Sono due filosofie differenti, Allegri sposa il motto juventino, vincere è l'unica cosa che conta. Qui è tutto più anima e cuore, c'è stato Maradona, l'hanno visto giocare, e quando ha vinto ha mostrato quanta bellezza c'è nel calcio e non possiamo fare a meno di portarci dietro un po' di quella bellezza e ricordiamo quel calcio sperando di riproporlo, poi è chiaro che le gare raccontano che loro ci lasceranno campo, come si è visto anche con Cremonese e Udinese, e lì diventa una gestione in cui essere bravi a far possesso e cercare il gol, ma devi sapere interpretare correttamente perché lasci campo e prendi quello che loro ti concedono. Loro ripartono e hanno giocate individuali multiple, la prima considerazione sarà non perdere mai equilibrio nell'attaccare".

Le vicende extra-campo prima o poi peseranno per la Juventus?
"Non si sa mai la reazione di una squadra, a volte è il contrario e le squadre si compattano e tutto quello extra diventa uno stimolo ulteriore, magari è servito per fare questa striscia di vittoria".

Cosa promette ai tifosi?
"L'impegno, l'unica cosa che posso promettere da quando faccio questo lavoro. Due terzi della mia giornata, tutti i giorni, è di lavoro sulla partita. I tifosi meriterebbero tre terzi ma io devo dormire altrimenti il giorno dopo non riesco".

Lobotka resterà un po' bloccato contro la Juve?
"Avrà spazio in costruzione tra i due attaccanti della Juve, in ampiezza, fino a quando non gli verrà addosso il play della Juve, lui deve fare ciò che fa sempre, ritagliandosi quel metro in anticipo vedendo pure dove non guarda per portarci la palla con la sua solita rapidità in torsione".

Rileggi QUI tutte le parole di Spalletti!

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