Argentina, finale da incubo: nessun tiro nei 90'. È la terza volta nella storia dei Mondiali
Non è sicuramente la finale che si aspettava l'Argentina. Anzi. I 90 minuti regolamentari dell'Albiceleste sono stati decisamente di basso livello. Messi e compagni in 90 minuti non hanno mai effettuato un tiro in porta.
Secondo i dati di Opta, nelle oltre 900 partite dei Mondiali analizzate dal 1966 a oggi, è soltanto la terza volta che una nazionale non tenta alcuna conclusione nei 90 minuti. In precedenza era accaduto al Costa Rica contro il Brasile nel 1990 e ancora al Costa Rica contro la Spagna nel 2022. Ora, nella finale del 2026, a entrare in questa particolare statistica è anche l'Argentina, ancora una volta contro la Spagna.
I numeri raccontano una sfida a senso unico dal punto di vista del gioco: l'Argentina ha chiuso i tempi regolamentari con appena il 34% di possesso palla, il dato più basso nella sua storia ai Mondiali dal 1966. Emblematico anche un altro particolare: il giocatore argentino con il maggior numero di tocchi è stato il portiere Emiliano "Dibu" Martínez, segno della costante pressione esercitata dalla formazione spagnola.
Ricordiamo che la gara è attualmente ai supplementari e la Spagna, forte anche della superiorità numerica per l'espulsione di Enzo Fernandez, ha sbloccato la gara con Ferran Torres.






