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Ayari chiede scusa dopo il 1° gol: il centrocampista svedese ha la madre tunisina

Ayari chiede scusa dopo il 1° gol: il centrocampista svedese ha la madre tunisina TUTTOmercatoWEB
© foto di Uefa/Image Sport
Michele Pavese
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Michele Pavese
Oggi alle 08:26Mondiali 2026

Il Mondiale 2026 è appena iniziato e le emozioni non mancano. Tra esultanze sfrenate e sogni che si realizzano, una delle immagini più significative della giornata è arrivata dalla sfida tra Svezia e Tunisia. Protagonista assoluto è stato Yasin Ayari, autore di una doppietta nel netto 5-1 con cui gli scandinavi hanno travolto la formazione nordafricana.

Il primo gol del centrocampista del Brighton è stato un autentico capolavoro. Approfittando di un errore della retroguardia tunisina, Ayari ha lasciato partire un potente destro dalla distanza che si è infilato all’incrocio dei pali. Un’esecuzione perfetta che avrebbe meritato un’esultanza importante. Invece, il giocatore ha scelto un gesto diverso: mani giunte e sguardo rivolto verso gli avversari, quasi a chiedere perdono.

Dietro quella reazione c’è una storia personale molto particolare. La madre di Ayari è tunisina e, negli anni passati, la federazione delle Aquile di Cartagine aveva tentato di convincerlo a vestire la maglia della nazionale africana. Prima del Mondiale del Qatar del 2022 erano stati avviati contatti concreti, ma il calciatore aveva deciso di proseguire il percorso intrapreso con la Svezia. Una scelta dettata dal forte legame con Solna, la città alle porte di Stoccolma dove è nato e cresciuto. Come riferito da persone vicine, Ayari ha sempre sentito il desiderio di rappresentare e ripagare il Paese che lo ha formato sia come uomo sia come atleta.

Nel finale di gara Ayari ha trovato anche la seconda rete personale, firmando il definitivo 5-1 con un tiro imparabile. Questa volta niente scuse: il centrocampista si è lasciato andare alla gioia del momento, correndo ad abbracciare i compagni dopo aver completato una serata da sogno nel debutto mondiale della Svezia.

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