Bosnia, ora la Svizzera. Muharemovic: "Sappiamo che squadra è". E scherza sulla fasciatura
Mentre il suo nome viene consumato in sede di mercato, tra varie candidate - Como ed Inter - per scipparlo al Sassuolo, Tarik Muharemovic è nel bel mezzo dei preparativi per il Mondiale con la Bosnia Erzegovina, visto che tra due giorni sfiderà la Svizzera nel secondo turno dei gironi. Draghi che arrivano dall'1-1 con il Canada, mentre l'ultimo impegno del gruppo B li vedrà scontrarsi con l'Iraq.
"Abbiamo guardato la partita contro il Canada e le situazioni che devono essere migliorate", ha detto il centrale di 23 anni. "Questa è una nuova partita in cui dobbiamo cercare di giocare di nuovo come contro la Romania, il Galles e l'Italia", le parole riprese da Reprezentacija.ba. Una presentazione rapida sulla Svizzera invece: "Sappiamo che tipo di nazionale sia la Svizzera e che ha avuto il controllo del gioco nella prima partita, anche se non ha vinto", ha rammentato Muharemovic.
"Noi abbiamo le nostre qualità e dobbiamo pensare a noi stessi, a come interpretare al meglio quella partita e cercare di vincere per andare il più lontano possibile in questa competizione". Un dettaglio curioso durante l'incontro con i media è stata la fasciatura sulla spalla di Muharemović, che poteva trattarsi di un lieve infortunio, ma il nazionale bosniaco ha risposto col sorriso: "Ma no, questo è il mio migliore amico, non vado da nessuna parte senza di lui".
A Toronto, i tifosi della Bosnia hanno seguito in massa la Nazionale di Barbarez, stessa sorte che spera di ritrovare anche contro gli elvetici: "È bellissimo avere un supporto del genere e vedere la nostra gente ovunque. Siamo grati per tutto. Qui c'è un po' meno pressione rispetto a Sarajevo o a St. Louis, ma questo sostegno è la cosa più bella che i giocatori possano avere. Grazie anche ai 'BH Fanaticos' per il supporto che ci stanno dando", ha concluso Muharemovic.






