Brasile, Neymar annuncia l'addio alla nazionale: "Ora è finita. Qui ho iniziato e qui ho finito"
Il numero 10 verdeoro lascia dopo 16 anni nello stesso stadio in cui debuttò. Per lui 80 reti in 130 partite
"Ci ho provato, ci ho provato, ma ora è finita. Ho iniziato qui e ho finito qui". Con queste poche parole, faticando a trattenere le lacrime, Neymar ha annunciato l'addio al Brasile dopo l'eliminazione agli ottavi di finale della Coppa del Mondo contro la Norvegia maturata nella serata con la doppietta di Haaland a far crollare le speranze dei verdeoro che dal lontano 1990 non venivano eliminati a questo punto della competizione.
Dal MetLife Stadium al East Rutherford nel New Jersey
Neymar ha voluto ricordare che proprio al East Rutherford nel New Jersey, di East Rutherford in New Jersey aveva iniziato la sua lunghissima carriera in verdeoro nel 2010 in un'amichevole contro gli Stati Uniti terminata con una vittoria per 2-0 grazie anche al suo primo gol in nazionale.
I numeri in verdeoro
In questi sedici anni di militanza il numero 10 verdeoro ha realizzato la bellezza di 80 reti in 130 presenze. Numeri che ne fanno il secondo giocatore più presente, dietro Cafù con 142 gare, nella storia della nazionale sudamericana, e il miglior marcatore di sempre davanti a Pelè (77 gol) e Ronaldo (62 reti). Nonostante questo non è arrivato alcun successo ai Mondiali con il quarto posto casalingo nel 2014 (torneo ricordato per il 7-1 subito dalla Germania in semifinale) che resta il punto più alto. Poi due quarti di finale e gli ottavi di quest'anno che hanno segnato la lunga storia d'amore fra l'attaccante e la maglia del Brasile.
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