Haaland sr accusa l'arbitro di Inghilterra-Norvegia, Roy Keane replica: "Se ha bevuto alcolici..."
Le polemiche seguite al quarto di finale dei Mondiali tra Norvegia e Inghilterra continuano a far discutere. Dopo le dure critiche mosse da Alf-Inge Haaland all'arbitraggio di Clément Turpin, è arrivata la risposta di Roy Keane. L'ex capitano del Manchester United non ha risparmiato il padre di Erling Haaland, protagonista di un duro botta e risposta a distanza.
Keane respinge le accuse contro Turpin
Intervenuto nel podcast Stick to Football, Keane ha contestato le parole dell'ex difensore norvegese, secondo il quale alcune decisioni arbitrali avrebbero inciso sull'eliminazione della Norvegia. "Si ricorda davvero la partita che ha visto? Sembra che beva sempre alcolici durante le partite. Se hai bevuto, è normale vedere la gara in modo diverso", ha dichiarato senza mezzi termini l'irlandese.
"L'arbitro non ha fatto perdere la Norvegia"
Keane ha poi analizzato uno degli episodi più discussi dell'incontro, il gol annullato a Torbjørn Heggem per una precedente spinta di Erling Haaland su Elliot Anderson: "Quella era una spinta. Si può discutere di alcune decisioni, ma non si può sostenere che l'arbitro abbia fatto perdere la partita alla Norvegia". Le dichiarazioni dell'ex centrocampista assumono un significato particolare anche alla luce del passato burrascoso tra i due: nel 2001 fu proprio un duro intervento di Keane su Alf-Inge Haaland a porre di fatto fine alla carriera del norvegese, alimentando una rivalità rimasta viva anche a distanza di molti anni.






