Infantino difende il caro biglietti. E spiega che serve a contrastare il mercato nero
Nel corso della conferenza stampa alla vigilia dell'inizio dei Mondiali, Gianni Infantino si è espresso sul caro biglietti. Ecco le parole del presidente della FIFA in merito:
"Permettetemi di dire una cosa. Permettetemi di congratularmi con il sindaco Zohran Mamdani di New York. Ha messo in vendita 1.000 biglietti a 50 dollari e da allora ha ricevuto una copertura mediatica fantastica. Noi ne abbiamo messi in vendita 130.000 a 60 dollari e non abbiamo ricevuto una grande copertura mediatica. Probabilmente lui ha un team di comunicazione migliore del nostro. Voglio congratularmi con lui per questa iniziativa.
Il prezzo di partenza è di 60 dollari; il mercato è quello che è. Se lo vendessimo a un prezzo inferiore, finirebbe sul mercato secondario a prezzi molto più alti. Dove andrebbero a finire i soldi in quel caso? A chi organizza attività sul mercato secondario o nero, non al calcio. Ogni dollaro che entra viene reinvestito nello sviluppo del calcio. Abbiamo una sola competizione ogni quattro anni. Nei restanti 47 mesi su 48, investiamo questi introiti nella crescita. Nessun altro lo fa".






