La maratona è finita: Iraq, 21 partite (e il simbolo Aymen Hussein) per spezzare un incantesimo
IRAQ – Girone I con Norvegia (16 Giugno, Boston), Francia (22 Giugno, Philadelphia), Senegal (26 Giugno, Toronto)
57esimo nel Ranking FIFA, l’Iraq torna al Mondiale a 40 anni dalla prima e unica volta. Inserita in uno dei raggruppamenti più difficili del torneo, con Norvegia, Francia e Senegal, per la Nazionale allenata da Graham Arnold difficile ambire a qualcosa di ulteriormente sostanzioso. Ma se c'è un posto dover potare sognare, quello è proprio il Mondiale.
Il cammino verso il Mondiale
La strada che ha condotto l’Iraq al Mondiale è stata lunga ed estenuante: 21 partite, la prima risale al 16 novembre 2023, l’ultima quella valevole per il playoff di interzona. E dire che l’Iraq aveva mancato per un solo punto il pass nella terza fase di qualificazione e per il minor numero di gol segnati nella fase successiva. Poi, il successo per 2-1 sulla Bolivia (dopo la complicata organizzazione logistica per raggiungere Guadalajara a causa della guerra in Iran), ha trasformato un sogno in realtà.
La squadra
Identità e spirito di appartenenza sono le principali doti a disposizione dell’Iraq. La Nazionale è guidata dal leader, idolo e trascinatore Aymen Hussein: suo il gol decisivo contro la Bolivia, Attaccante dell’Al-Karma, classe 1996, ha siglato 33 reti con la sua Nazionale dal 2015 a oggi. La storia di Hussein va ben oltre il calcio: il padre nel 2008 fu ucciso a causa di un raid di Al-Qaeda, mentre il fratello nel 2014 fu rapito dall'Isis. Il calcio, come forma di riscatto sociale, lo ha trasformato in un simbolo del Paese. Non mancherà un pizzico d'Italia tra i convocati con la presenza di Marko Farji, acquistato a gennaio dal Venezia.
I convocati
Portieri: Jalal Hassan (Al-Zawraa), Fahad Talib (Al-Talaba), Ahmed Basil (Al-Shorta)
Difensori: Rebin Sulaka (Port), Manaf Younis (Al-Shorta), Merchas Doski (Viktoria Plzen), Hussein Ali (Pogon Szczecin), Zaid Tahseen (Pakhtakor), Frans Putros (Persib), Ahmed Yahya (Al-Shorta), Mustafa Saadoon (Al-Shorta), Akam Hashem (Al-Zawraa)
Centrocampisti: Ibrahim Bayesh (Al-Dhafra), Amir Al-Ammari (Cracovia), Ali Jassim (Al-Najma), Youssef Amyn (AEK Larnaca), Zidane Iqbal (Utrecht), Marko Farji (Venezia), Kevin Yakob (AGF), Aimar Sher (Sarpsborg 08), Zaid Ismail (Al-Talaba), Ahmed Qasim (Nashville SC)
Attaccanti: Aymen Hussein (Al-Karma), Mohanad Ali (Dibba), Ali Al-Hamadi (Luton Town), Ali Yousef (Al-Talaba)
Probabile formazione: (4-4-2): Hassan; Ali, Tahseen, Hashim, Doski; Amyn, Al-Ammari, Sher, Bayesh; Hussein, Al-Hamadi. All. Arnold











