Le foto a Dubai costano caro ad Azmoun: non convocato dall'Iran per motivazioni politiche
L’esclusione dalle convocazioni dell’Iran nello scorso mese di marzo erano state un indizio. Serdar Azmoun non sarà presente ai Mondiali nonostante sia uno dei giocatori simbolo della squadra persiana per la quale ha messo a segno 57 reti in 91 presenze dal 2014 a oggi. Il classe ‘95, attualmente in forza allo Shabab Al-Ahli, squadra della prima divisione saudita, è stato infatti escluso dai convocati del ct Amir Ghalenoei.
Anche se al momento i motivi dell’esclusione dell’esperto attaccante non sono stati resi noti è probabile che la decisione sia politica visto che Azmoun, che già in passato si era esposto contro alcuni comportamenti della Repubblica Islamica, negli ultimi mesi era finito nel mirino per alcune sue posizioni ritenute in contrasto con il delicato momento che sta attraversando il paese in guerra con gli Stati Uniti e Israele. A marzo infatti aveva destato indignazione una foto pubblicata su Instagram dallo stesso calciatore in cui lo si vedeva assieme a Mohammed bin Rashid Al Maktoum e Mohammed bin Zayed Al Nahyan, rispettivamente primo ministro e presidente degli Emirati Arabi Uniti, paese ritenuto nemico dall'Iran - e per questo attaccato nei mesi scorsi - in quanto alleato degli Stati Uniti.
"Sardar Azmoun è stato espulso dalla squadra nazionale e tutti i giocatori sono stati informati di questa decisione”, si leggeva dopo la pubblicazione di quelle foto su Fars News Agency. Un’esclusione che è stata confermata anche in vista del Mondiale a cui Azmoun ha contribuito alla qualificazione dell’Iran con sei gol e tre assist in undici presenze.











