Marchio di fabbrica e primo gol "italiano": l'emozione di Ostigard nel poker della Norvegia
"Il primo gol al Mondiale non si scorda mai". Così il Genoa ha voluto celebrare Leo Ostigard a segno nella notte nel match contro l'Iraq. Una grande soddisfazione e un'emozione che, immaginiamo, sia indelebile per il centrale norvegese che insieme al capitano Johan Vasquez ha portato un po' di rossoblù nella competizione che si sta svolgendo negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. Una vittoria rotonda quella di Haaland e compagni che partono con il piede giusto e conquistano i primi tre punti.
Gol di testa dopo tre minuti
Il suo ingresso al 28' della seconda frazione di gara quando il ct Solbakken lo inserisce al posto di Wolfe. La gioia 180 secondi tardi con il suo marchio di fabbrica, il colpo di testa. Calcio d'angolo affidato a Odegaard, stacco di testa perfetto e pallone in fondo al secco dove Hassan non può arrivare. Una gioia incredibile per il difensore del Grifone che ha messo il punto esclamativo sul match nel momento in cui l'avversario stava cercando con insistenza il pareggio.
Primo gol "italiano"
Quello di Ostigard è il primo gol di un giocatore che milita nel campionato in questo Mondiale. E il Genoa lo tiene stretto. Il club rossoblù infatti a gennaio ha deciso di anticipare il diritto di riscatto versando nelle casse del Rennes 2,5 milioni di euro.






