Portogallo-Croazia un anno dopo la morte di Jota, Martinez: "Giocheremo per lui"
Niente incroci con l'Argentina prima della finale, eventualmente: il Portogallo di Cristiano Ronaldo ai sedicesimi di finale della Coppa del Mondo 2026 affronterà la Croazia. La data della sfida non è una qualunque: il match è in programma infatti il prossimo 3 luglio. Ovvero ad un anno esatto dalla morte di Diogo Jota.
Un dettaglio che non è sfuggito al commissario tecnico del Portogallo, Roberto Martinez, che commentando la cosa ha dichiarato: "Diogo Jota ritorna sempre alla nostra memoria. Sarà come una celebrazione, dovremo giocare e vincere per lui. Potrebbe essere un maggiore stimolo per noi, per vincere la Coppa per lui". Ricordiamo che prima dell'inizio del torneo il Primo Ministro del Portogallo ha regalato a tutti i giocatori un braccialetto con i nomi dei calciatori della rosa, Diogo Jota compreso, ed i giocatori hanno deciso di portarlo sempre con sé.
Parlando invece di Cristiano Ronaldo, Martinez ha dichiarato: "Cristiano Ronaldo, a 41 anni, ha giocato tutti i minuti, Messi no? Non paragoniamo giocatori con altri, per noi è una questione personale. Abbiamo informazioni durante le partite, dal vivo. Quello che facciamo è valutare allenamenti, tutto è un'opportunità. Solitamente è al posto giusto nel momento giusto, deve dare posizione e aprire i nostri attacchi. Ha giocato bene novanta minuti".






