Dopo la retrocessione, Summerville illumina l’esordio dell’Olanda. E il PSG prende nota
Potrebbe essere ancora presto per parlare di nascita di una stella, ma Crysencio Summerville difficilmente dimenticherà la serata del 14 giugno al Mondiale 2026. Alla sua prima presenza ufficiale con l'Olanda, l’ala del West Ham ha subito lasciato il segno.
Schierato titolare sulla corsia sinistra contro il Giappone, il 24enne ha offerto una prestazione di alto livello, confermandosi tra i più brillanti in campo. Tecnica, grande mobilità e una serie di dribbling riusciti hanno messo costantemente in difficoltà la difesa avversaria, rendendolo uno dei protagonisti assoluti del match. Il momento decisivo è arrivato poco dopo l’ora di gioco: servito da Gravenberch, Summerville è rientrato sul piede mancino e ha lasciato partire un tiro a giro perfetto che si è insaccato all’incrocio, portando momentaneamente l’Olanda avanti.
Un gol spettacolare, che però non è bastato alla squadra di Ronald Koeman, che ha pareggiato 2-2 contro i nipponici. Nonostante ciò, la prestazione del giovane esterno resta una delle note più positive della giornata. Per Summerville, reduce da una stagione complicata con il West Ham (retrocesso), si tratta di una possibile svolta: i numeri in campionato - 5 gol e 4 assist in 31 presenze - avevano già attirato l’attenzione, ma è in questa notte mondiale che il suo nome ha iniziato a circolare con maggiore forza. Non a caso, il suo profilo sarebbe già finito nel mirino di grandi club europei, tra cui il Paris Saint-Germain, che monitora da tempo la sua crescita.






