Stati Uniti, Pulisic sul caso Balogun: "Non siamo stati qui a lamentarci. Merita di giocare"
Zona Seattle, gli Stati Uniti si stanno allenando per la partita da dentro-fuori contro il Belgio e Christian Pulisic è al settimo cielo per la squalifica sospesa per Falorin Balogun dopo l'intervento della FIFA. "Siamo felicissimi per lui. Vederlo con quel sorriso dice tutto: Folarin merita di giocare una partita così a e averlo con noi ci dà una spinta enorme", ha dichiarato l'attaccante del Milan. Lo stesso che in seguito non ha risparmiato polemiche per il cartellino rosso impartito nel match contro la Bosnia Erzegovina al suo compagno di Nazionale.
"Se riguardate il fallo, non c'era alcuna intenzione di far male. Ho visto interventi molto peggiori in questo Mondiale. È stato un cartellino estremamente severo. Non siamo stati qui a lamentarci o a fare polemica, abbiamo cercato di comportarci con professionalità e penso che, quando fai così, poi le cose buone arrivano", ha aggiunto Pulisic nell'intervista alla Gazzetta dello Sport. "Non sta a me dire se sia stata fatta giustizia o esprimermi sulle polemiche, ma credo che tanti possano pensare che quella decisione iniziale fosse troppo dura. Abbiamo presentato ricorso perché pensavamo ci fossero ottime possibilità che venisse accolto ed eccoci qua: la cosa più importante è che Flo possa essere in campo".
Balogun però è un recupero importante, anche secondo l'ex Chelsea: "Offre sempre una soluzione, rende tutto più semplice. È il nostro capocannoniere, ma eravamo pronti anche a giocare senza di lui. Ci siamo preparati a ogni scenario. Il Belgio è fortissimo, ma non cambieremo il nostro modo di giocare. Vogliamo restare aggressivi e fedeli alla nostra identità. Sappiamo di poter competere, anzi di poter dominare alcuni momenti della gara anche contro le migliori nazionali del mondo".






