Fabio Paratici, il carrarmato spara colpi di mercato
Prima di intraprendere il percorso da dirigente, Fabio Paratici ha vissuto una discreta carriera agonistica sul campo tra la fine degli anni '80 e l'inizio dei duemila:
Il Ruolo: Ha giocato principalmente come centrocampista o esterno destro di centrocampo. Cresciuto nelle giovanili del Piacenza, ha militato per quasi vent'anni nelle categorie minori italiane (Serie C1 e C2) vestendo le maglie di Palazzolo, Fiorenzuola, Pavia, Sassuolo, Marsala e Novara
Appesi gli scarpini al chiodo, ha iniziato fin da subito la scalata nel management sportivo stringendo un sodalizio storico con l'amministratore delegato Giuseppe Marotta:
Sampdoria (2004-2010): Ha iniziato come capo degli osservatori per poi diventare Direttore Sportivo, contribuendo alla storica qualificazione in Champions League del club blucerchiato
Juventus (2010-2021): Trasferitosi a Torino sempre al fianco di Marotta, è stato l'architetto del mercato bianconero durante il ciclo dei 9 scudetti consecutivi. Ha firmato acquisti del calibro di Carlos Tevez, Andrea Barzagli, Paul Pogba, Paulo Dybala e l'operazione planetaria legata a Cristiano Ronaldo
Tottenham Hotspur (2021-2026): Ha vissuto un'importante esperienza in Premier League come Managing Director degli Spurs, gestendo l'area tecnica e lo scouting internazionale fino all'inizio del 2026
Il Presente alla Fiorentina (2026)
Arrivato a Firenze subito dopo aver concluso la sessione di mercato invernale 2026 in Inghilterra, Paratici ha assunto il pieno controllo dell'area sportiva della Fiorentina, affiancato dal direttore tecnico Roberto Goretti.
In vista della stagione calcistica corrente, Paratici ha avviato una profonda rivoluzione all'interno del club toscano, affidando la panchina al nuovo tecnico Fabio Grosso e mettendo a segno colpi di mercato internazionali di alto profilo.






