Le probabili formazioni di Fiorentina-Basilea: Terracciano in dubbio. Cabral sfida il passato
Il lungo cammino in Conference League della Fiorentina arriva davanti a un bivio decisivo, quello che la separa dalla finalissima del 7 giugno a Praga. Dopo Sporting Braga, Sivasspor e Lech Poznan, l’ultimo ostacolo da superare è il sorprendente Basilea. Al Franchi si attende il pubblico della grandi occasioni: saranno circa 30mila sugli spalti per spingere Biraghi e compagni verso la seconda finale stagionale dopo quella già prenotata di Coppa Italia. Direzione arbitrale affidata a Francois Letexier, il giovane fischietto francese verrà coadiuvato dai connazionali Mugnier e Rahmouni. Quarto ufficiale Frappart. Al VAR Brisard, AVAR Dejalod. Calcio d’inizio alle ore 21:00.
COME ARRIVA LA FIORENTINA - Impressionanti fin qui i numeri della squadra di Italiano, miglior attacco del torneo: una vera macchina da gol capace di segnare 32 volte, 12 di queste reti portano la firma di Cabral e Jovic, co-capocannonieri della competizione. Certe le assenze dello squalificato Milenkovic e di Sottil, non al meglio. Da valutare le condizioni di Terracciano, rimasto a riposo ieri per febbre, ma recuperabile. Con Sirigu out è in preallarme Cerofolini. Non sembra in dubbio la presenza di Cabral: il grande ex della sfida (65 gol in 106 presenze con la maglia rossoblù), rimasto precauzionalmente a riposo a Napoli, si è allenatore regolarmente con il gruppo e pertanto è pronto a guidare l’attacco completato da Nico Gonzalez e Ikoné, favorito su Saponara.
COME ARRIVA IL BASILEA - Se i viola hanno fatto il loro esordio superando nel playout il Twente, gli svizzeri sono partiti addirittura a luglio eliminando nell’ordine Crusaders, Brondby e Cska Sofia per chiudere al secondo posto il girone alle spalle dello Slovan Bratislava, poi eliminato ai calci di rigore nella fase a eliminazione diretta mentre nei quarti si è sbarazzato del Nizza dopo i tempi supplementari. Il proficuo percorso europeo è stato pagato in campionato, dove la squadra di Vogel occupa il quinto posto in classifica, a -25 dai campioni dello Young Boys. La solidità della difesa guidata da Adams e la velocità di un reparto offensivo giovane sono i tratti distintivi del 3-4-2-1 disegnato dal tecnico: Males e Amdaouni agiranno alle spalle dell’unica punta Zeqiri.






