Le probabili formazioni di Fiorentina-Juventus: Allegri con le tentazioni Paredes e Di Maria
Mercato finito, ora tutta l'attenzione va al rettangolo verde: le venti squadre di Serie A hanno ancora qualche ora per i bilanci di fine estate, ma da domani ogni pensiero andrà certamente alla lotta per i tre punti e alla classifica, che si sta già delineando nelle sue forze maggiori. Di seguito le ultime su Fiorentina-Juventus raccolte dagli inviati di TMW:
▪ Fiorentina-Juventus - Sabato 3 settembre, ore 15.00, stadio Franchi
▪ Arbitra Daniele Doveri, della sezione di Roma 1
▪ Classifica: Fiorentina 6 punti, Juventus 8 punti
▪ Diretta tv a cura di DAZN
Sottil potrebbe esserci, a centrocampo ancora Barak dal 1'
La partita contro la Juventus non è mai banale per la Fiorentina. Italiano lo sa e prepara la formazione migliore, pur dovendo fare i conti con assenze e giocatori fuori condizione. Nel suo 4-3-3 la porta dovrebbe tornare ad essere difesa da Gollini, così come Biraghi e Milenkovic (al suo fianco Igor), mentre Dodo è favorito sulla destra. A centrocampo Maleh, Amrabat e Barak, con Mandragora verso la panchina e Bonaventura in dubbio. In attacco a rischio forfait i due esterni più in forma, Gonzalez e Sottil, quest'ultimo per problemi alla schiena: per completare il reparto guidato centralmente da Jovic, si scaldano Ikoné e Saponara, con Kouame pronto però ad infilarsi e prendere un posto.
Paredes tentazione dal 1', ballottaggio aperto tra Di Maria e Cuadrado
Trasferta a Firenze per la Juventus di Massimiliano Allegri dopo la vittoria di mercoledì contro lo Spezia. Il tecnico livornese recupera Bonucci ma perde nuovamente Szczesny. Tocca a Perin difendere i pali bianconeri con il capitano pronto a riprendersi il posto in difesa al fianco di Bremer, con Danilo e Alex Sandro, avanti su De Sciglio, sugli esterni. Potrebbe usufruire di un turno di riposo uno fra Rabiot e Locatelli con Paredes che rappresenta più di una tentazione per Allegri nel comporre la mediana assieme a Miretti. In attacco pronto al rientro Kostic con Vlahovic punta centrale e il ballottaggio aperto fra Di Maria e Cuadrado.






