Le probabili formazioni di Lech Poznan-Fiorentina: torna Milenkovic. Cabral in vantaggio su Jovic
Dopo aver toccato Portogallo e Turchia, il percorso europeo della Fiorentina fa rotta verso Est, più precisamente in direzione Poznan dove questa sera (calcio d’inizio alle ore 21:00) affronterà il Lech nella gara d’andata dei quarti di finale di Conference League. In uno stadio sold out già da diversi giorni, con più di 40mila spettatori attesi sugli spalti per spingere la formazione polacca, terza in patria dietro a Rakow e Legia Varsavia, dal suo fortino verso la semifinale. I gigliati dovranno essere più forti anche delle condizioni ambientali avverse provando a gettare le basi per la qualificazione, col non trascurabile vantaggio di poter concludere l’opera nella sfida di ritorno tra una settimana al Franchi. La direzione arbitrale è stata affidata al bosniaco Irfan Peljto, a coadiuvarlo saranno i connazionali Ibrisimbegovic e Beljo. Quarto ufficiale Gigovic. Al VAR lo svizzero San e il croato Bebek.
Come arriva il Lech Poznan
Nella conferenza stampa della vigilia il tecnico van den Brom ha annunciato che in cantiere non ci sono grossi cambiamenti: Salamon, vecchia conoscenza del nostro calcio, guiderà la difesa nonostante la positività al clortalidone nel test antidoping dopo il match del turno precedente contro gli svedesi del Djurgardens. L’esterno Skoras e la punta centrale Ishak sono i punti di forza conclamati del 4-2-3-1, assetto tattico pressoché analogo a quello adottato dalla Fiorentina. In porta Bednarek, davanti la linea formata dai centrali Satka e Milic, con Pereira e Rebocho sulle corsie esterne. Davanti alla difesa Karlstrom e Kvekverskiri mentre Skoras, Sousa e Velde agiranno alle spalle del capitano.
Come arriva la Fiorentina
La striscia di successi consecutivi tra campionato e coppe si è fermata a quota 9, a un passo dal record sfumato col pareggio interno contro lo Spezia ma al di là della comprensibile delusione per lo storico traguardo mancato, l’umore in casa viola resta alto per un finale di stagione da giocarsi su tre fronti. Italiano può contare su tutta la rosa, fatta eccezione per Sirigu e lo squalificato Martinez Quarta. Dovrebbero tornare titolari Milenkovic, Amrabat e Saponara, rimasti a riposo sabato. Così come Nico Gonzalez, risparmiato per un’ora. Il solito ballottaggio sulla trequarti dovrebbe essere risolto in favore di Barak, con l’esclusione iniziale di Bonaventura. Davanti scalpita Jovic, ma Cabral è in vantaggio.






