Arteta strizza l'occhio al destino: gioca Havertz, che ha già deciso una finale di Champions
Ancora qualche minuto e Paris Saint-Germain e Arsenal si daranno battaglia per aggiudicarsi la Champions League 2025/2026, nello scenario della Puskas Arena di Budapest, dove i Gunners proveranno a togliere dalle mani dei francesi lo scettro di campioni d'Europa che Luis Enrique e i suoi ragazzi si sono assicurati un anno fa, stendendo con un netto 5-0 l'Inter di Simone Inzaghi.
Mikel Arteta, allenatore dell'Arsenal, le sta provando tutte per riuscire in quella che sarebbe la seconda impresa di un'annata comunque già storico, visto che ha riportato i londinesi sul tetto d'Inghilterra dopo oltre un ventennio nel quale hanno assistito a vittorie della Premier da parte della concorrenza. Certo, se poi l'Arsenal riuscisse persino a fare doppietta e vincere la prima Champions League, il cammino diverrebbe indimenticabile.
Anche osservando le scelte di formazione, si nota lo sparigliamento delle carte di casa Arsenal. In particolare, spicca la presenza là davanti di Kai Havertz al posto del centravanti di ruolo Viktor Gyokeres. Una mossa, quella di Arteta, che punta anche alla cabala, alla connessione col destino, visto che il tedesco ha già deciso una finale di Champions League in favore di una squadra di Londra, con un suo gol. Certo, era il Chelsea e non l'Arsenal, ma fu proprio Havertz a decidere la finalissima terminata 1-0 contro il Manchester City di Guardiola. Nelle speranze di allenatore e tifosi, punta a ripetersi.











