Atalanta, sconfitta contro il Feyenoord per 2-1. La rete di Krstovic non basta
Dopo 120 minuti finisce la quarta amichevole dell'Atalanta dove i nerazzurri hanno affrontato il Feyenoord. Il match è finito con una sconfitta nerazzurra per 2-1. Una sconfitta che ha dato delle consapevolezze, considerando sia la preparazione di entrambe le squadre che, soprattutto, di una Dea in piena fase di costruzione. Ecco la sintesi del match.
Primo tempo
Un primo tempo concitato e ricco di colpi di scena si chiude sul punteggio di 1-1.
La partita si accende subito dopo soli due minuti di gioco con una grandissima doppia occasione per l'Atalanta: Nikola Krstović fa tremare la porta olandese colpendo in pieno il palo, prima che Éderson spari alto la battuta a rete sulla respinta. Al 5' arriva la prima tegola per il Feyenoord, costretto al cambio precoce con l'ingresso di Kraaijeveld al posto dell'infortunato Watanabe.
Al 10' l'episodio che sblocca il match: l'arbitro assegna un calcio di rigore al Feyenoord per un fallo di mano in area fortemente contestato dai giocatori nerazzurri per un tocco di mano di Scalvini. Dal dischetto Ueda non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa.
Il Feyenoord prova a sfruttare l'inerzia del gol e si rende pericoloso prima con Diarra al 21' (tiro alto) e poi con un tentativo largo al 28'. Al 33' la formazione olandese va ad un passo dal raddoppio, ma la conclusione di Valente si infrange contro la traversa.
Sul finale della prima frazione di gioco la partita diventa ancor più frammentata, portando il direttore di gara ad assegnare ben 9 minuti di recupero. Nel corso dell'extra-time, dopo un tentativo fuori misura di Ueda al 48' e una deviazione in angolo conquistata da Raspadori al 50', arriva il pareggio nerazzurro: nel recupero Scalvini serve un pallone d'oro per Krstović, che firma il gol del meritato 1-1 mandando le squadre negli spogliatoi in perfetta parità.
Secondo tempo
La seconda frazione di gara si apre con un'ampia girandola di sostituzioni per ambo le parti: l'Atalanta manda in campo Zalewski e Pasalic per Kamaldeen ed Ederson, mentre il Feyenoord inserisce Targhalline per Vanhoutte. Prima azione al 50' con un tentativo alto di Read per i padroni di casa.
Attorno alla mezz'ora, i due allenatori stravolgono le formazioni. Al 59' i nerazzurri effettuano un maxi-cambio da ben sei innesti: dentro Sportiello, Kolašinac, Bernasconi, Maldini, Bellanova e Scamacca. Risponde il Feyenoord con l'ingresso di Ferri per Ueda al 62'.
Proprio i nuovi entrati dell'Atalanta orchestrano l'azione più pericolosa della ripresa al 65': ripartenza rapida sulla sinistra, cross perfetto di Bernasconi per la girata di testa di Scamacca, su cui il portiere di casa deve superarsi deviano in calcio d'angolo.
Dopo ulteriori cambi, all'81' gli olandesi si portano avanti con il neoentrato Van Persie a trovare il varco giusto e a firmare il gol del definitivo 2-1 per il Feyenoord.
Dopo sei minuti di gestione senza ulteriori scossoni, al 90' l'arbitro fischia aspettando il terzo tempo.
Terzo tempo
La terza ed ultima frazione da 30 minuti vede l'Atalanta spingere subito con determinazione alla ricerca del gol. Al 96' è però il Feyenoord ad affacciarsi in avanti con Van Persie, su cui Sportiello si fa trovare pronto con una bella parata a terra. Subito dopo i nerazzurri avvicendano il portiere inserendo Vismara, insieme a Cassa e Obrić (fuori Sportiello, Pašalić e Kolašinac).
Con il passare dei minuti la pressione della Dea aumenta notevolmente, trascinata da uno scatenato Daniel Maldini. Al 102' il Feyenoord ci prova con un tiro fuori misura controllato da Vismara, ma poi è solo Atalanta: al 104' splendida giocata individuale di Maldini, la cui conclusione esce sfiorando il palo.
Nel finale l'Atalanta prova a cercare il pareggio. Al 109' ci prova Scamacca con un tiro a lato, mentre al 113' è ancora Maldini ad andare a un passo dalla rete con una gran conclusione che finisce di pochissimo a lato.
Un grande assedio che non bastia. L'Atalanta esce sconfitta contro il Feyenoord per 2-1.
Feyenoord: Ernst, Watanabe, St. Juste, Ueda, Valente, Moussa, Zechiel, Read, Diarra, Vanhoutte, Marmol. A disposizione: Berger, Bossin, Borges, Steijn, Tengstedt, Ferri, Deijl, Ahmedhodzic, Kraaijeveld, Targhalline, Lotomba, Sliti, Ivanusec, Van Den Elshout, Kasanwirjo, van Persie, Zinhagel, Wessels. Allenatore Giovanni van Bronckhorst.
Atalanta: Carnesecchi, K. Sulemana, Samardžić, Éderson, Raspadori, Djimsiti, Scalvini, Ahanor, Gaetano, Zappacosta, Krstović. A disposizione: Sportiello, Vismara, Kossounou, I. Sulemana, Pašalić, Scamacca, Maldini, de Roon, Bellanova, Kolašinac, Obrić, Bernasconi, Cassa, Zalewski. Allenatore: Maurizio Sarri.
Primo e secondo tempo (45'+45')
Arbitro: Robin Hensgens (NED).
Assistenti: Michael Osseweijer (NED) e Joris Westhof (NED).
IV ufficiale: Nick Smit (NED).
Terzo tempo (30')
Arbitro: Erwin Blank (NED).
Assistenti: Don Frijn (NED) e Roan van Marrewijk (NED).
IV ufficiale: Nick Smit (NED).






