Bologna-Aston Villa 1-3, le pagelle: Ravaglia ingiustificabile, Miranda pure. Rowe è on fire
Bologna-Aston Villa 1-3
BOLOGNA (a cura di Alessio Del Lungo)
Ravaglia 4,5 - Un errore troppo pesante sul gol dell'1-0 dell'Aston Villa, ingiustificabile a certi livelli. Calcola male i tempi dell'uscita sull'angolo di Tielemans e conferma i suoi continui alti e bassi. Non perfetto pure sul 2-0, quando subisce la rete sotto le gambe.
Joao Mario 5,5 - Non si nota quasi mai e questa è una notizia, visto che è abituato a garantire tanta spinta sul suo binario. Restano dei dubbi sulla sua posizione in occasione del 3-1 dei Villans: non riusciva a fare spizzare quel pallone?
Heggem 5 - Arranca fin da subito, poi spiana la strada al raddoppio di Watkins con un errore in impostazione dovuto forse a troppa leggerezza. Queste disattenzioni in Europa non puoi permettertele.
Lucumi 5,5 - Si fa ammonire dopo 15 minuti e si pregiudica la chance di giocare il ritorno, poi si dimentica come si marca e sul di Konsa, lasciandosi sfuggire il centrale. Certo, Ravaglia avrebbe dovuto respingere il pallone, ma lui non fa il suo dovere.
Miranda 5 - Più intraprendente del compagno di fascia opposta, tenta di fare la differenza e non si limita al compitino. Questa però è un'arma a doppio taglio perché sul 2-0 dell'Aston Villa mette in difficoltà Heggem con un passaggio rivedibile. Vanifica quello di buono che aveva fatto addormentandosi al 94' e facendosi sfuggire Watkins in area, che fa 3-1 nell'ultima azione del match.
Ferguson 6,5 - Esce stremato dopo aver dato tutto finché era sul terreno di gioco. L'inserimento che lo porta al tiro con cui colpisce la traversa ricorda quelli dei vecchi tempi, malgrado non venga premiato con il gol. In crescita.
Dal 67' Orsolini 6 - Si danna l'anima, ma il suo ingresso non cambia granché.
Freuler 6 - Prova a dare equilibrio, ma ci riesce solo in parte. Non è comunque lui l'immagine negativa del Bologna di oggi.
Dal 90' Cambiaghi sv
Pobega 5,5 - La sua buona volontà è da menzionare, ma da sola non basta. Arriva spesso in ritardo sugli avversari, viene ammonito e fatica a reggere i ritmi dei Villans.
Dal 67' Moro 6 - Fa poco e sbaglia poco. Complicato entrare in questa situazione e determinare di più.
Bernardeschi 6,5 - Crea scompiglio e, con qualche dribbling, genera apprensione nella retroguardia inglese. A 10 dal termine colpisce il palo da dentro l'area, scoprendosi pure un po' sfortunato. È uno degli uomini più in forma del Bologna e infatti resta in campo per tutti e 90 i minuti.
Castro 6 - Meriterebbe di più per l'impegno e per tutte le energie che spende, ma è un attaccante e va giudicato soprattutto per la concretezza. Il gol annullato per un suo fuorigioco è in parte colpa sua: in una situazione del genere in cui vede tutta la linea difensiva doveva muoversi meglio.
Dall'82' Odgaard sv
Rowe 7,5 - Difficile dare un voto così alti dopo un 3-1, ma la sua prestazione è davvero positiva. È l'unico che fa di tutto per creare pericoli e a tratti è incontenibile, pur non trovando l'assistenza dei compagni: serve Ferguson da solo davanti alla porta con un esterno visionario, obbliga Martinez a un miracolo che in pochi possono compiere e infine segna un gol praticamente da solo. Devastante.
Vincenzo Italiano 5,5 - Un ko per 3-1 in casa è davvero pesante, ma lo è ancora di più accettarlo: tre gol dovuti a tre errori individuali abbastanza grossolani e difficili da digerire. Il tecnico rossoblù l'aveva preparata anche bene, gli episodi però lo hanno penalizzato davvero troppo.
ASTON VILLA (a cura di Marco Pieracci)
Martinez 7 - Personalità da vendere nella costruzione dal basso, sollecitato dai compagni trasmette sicurezza al reparto: si arrende solo nel finale dopo un mezzo miracolo.
Cash 5 - Rowe è praticamente imprendibile nell’uno contro uno, gli dice bene sulla rete annullata ma lo soffre per tutta la partita. Anello debole della difesa ultra-organizzata di Emery.
Konsah 7 - Da vittima a carnefice nel giro di pochi minuti: beffa Martinez con la sua deviazione sanata da un fuorigioco millimetrico, si fa trovare pronto sull’uscita maldestra di Ravaglia.
Pau Torres 6,5 - Solido in marcatura, al cospetto di un cliente particolarmente fastidioso come Castro. Tempestivo nelle chiusure, sceglie sempre il tempo giusto per staccarsi dalla linea.
Digne 6,5 - Previene le iniziative di Bernardeschi, non si porta il nemico in casa costringendolo sul piede debole, se serve ricorre alle maniere forti per limitarlo: raggiunge l’obiettivo prefissato.
McGinn 6,5 - Decisivo in entrambe le gare precedenti, stavolta no anche perché agisce in posizione più defilata ma la prestazione è comunque di spessore.
Onana 6,5 - Fisicità straripante per uscire vincitore da ogni contrasto, calma olimpica nella gestione del pallone: non si scompone minimamente sulla pressione portata dagli avversari. Dall'80' Bogarde sv
Tielemans 7 - Riprende le redini del gioco sbagliando zero nella distribuzione, perché legge le situazioni prima degli altri. Chirurgico dalla bandierina, disegna due assist.
Buendia 6,5 - Encomiabile per il sacrificio nei ripiegamenti difensivi, tatticamente prezioso per l’equilibrio che garantisce nelle due fasi: induce all’errore Heggem sul raddoppio. Dall'88' Bailey sv
Watkins 7,5 - Tanto movimento in avanti, continui scatti per allungare la squadra e il solito fiuto per il gol affinato negli ultimi anni di Premier: alla prima occasione buona non perdona, poi concede il bis.
Rogers 6 - Non brilla, ma è sempre dentro la partita. Nella ripresa alza i giri del motore e comincia a impensierire Lucumi & co: una gran conclusione da fuori, altri buoni spunti. Dall'88' Maatsen sv
Unai Emery 7 - Trema un po’ prima di indirizzare il discorso qualificazione, sfruttando gli episodi col cinismo tipico della squadra matura.











