3 giugno 2002, la prima Italia del Mondiale nippocoreano. Due a zero all'Ecuador
Il 3 giugno del 2002, a Sapporo - in Giappone - ha inizio il Mondiale nippocoreano dell'Italia di Giovanni Trapattoni. Di fronte c'è l'Ecuador dello "spauracchio" Ulysses de la Cruz, ventottenne esterno di destra che viene preso in consegna da Gianluca Zambrotta. Nei giorni precedenti alla sfida va in scena l'agiografia del calciatore di Quito, più mansueto di quanto si potesse credere dopo il primo gol di Christian Vieri, al settimo minuto. Figuriamoci quando arriva la doppietta del centravanti interista, al ventisettesimo.
Inizia così un Mondiale che potrebbe sembrare bellissimo. Trapattoni inizia schierando Doni sulla sinistra, reduce dalla stagione straordinaria con l'Atalanta, mentre davanti ruotano Totti, Del Piero, Montella, Inzaghi e, ovviamente, Vieri. Sarà però una rassegna intristita dai gol regolari annullati - 2 con la Croazia, 2 con il Messico, uno con la Corea del Sud - che terminerà agli ottavi, sentenziati anche da Byron Moreno, fra le vibranti proteste della nostra Federcalcio.
ITALIA-ECUADOR 2-0
Marcatori: 7' Vieri, 27' Vieri.
ITALIA
Buffon, Panucci, Cannavaro, Nesta, Maldini, Zambrotta, Tommasi, Di Biagio (69' Gattuso), Doni (64' Di Livio), Totti (74' Del Piero), Vieri.
Allenatore: Trapattoni.
ECUADOR
Cevallos, De La Cruz, Hurtado, Poroso, Guerron, Mendez, E. Tenorio (59' Ayovi), Obregon, Chala (86' Asencio), Aguinaga (46' C. Tenorio), Delgado.
Allenatore: Gomez.











