Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Catanzaro, Noto: "Siamo una famiglia. Su Aquilani ampia disponibilità a proseguire"

Catanzaro, Noto: "Siamo una famiglia. Su Aquilani ampia disponibilità a proseguire"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Luca Bargellini
autore
Luca Bargellini
Oggi alle 12:11Serie B

Il sogno della Serie A si è interrotto ai playoff, ma il Catanzaro esce dalla stagione tra gli applausi. Ospite de LaC TV, il presidente Floriano Noto ha ripercorso con emozione il cammino della squadra, toccando i temi del futuro tecnico, del rapporto con la città e di un episodio umano destinato a restare.

"I problemi dei ragazzi diventano i nostri problemi"
Il Catanzaro ha ceduto il passo al Monza nella doppia sfida playoff, ma eliminato per il miglior piazzamento dei brianzoli in regular season. Noto ha inquadrato l'eliminazione dentro una cornice più grande: "Noi siamo presidenti del posto, della città dove lavoriamo e viviamo, e forse oggi questo è sempre più raro. Ci mettiamo tanto cuore oltre all'impegno che una squadra di calcio richiede. Perché non c'è soltanto l'aspetto economico o finanziario, ma anche il tempo, le energie, lo stress che inevitabilmente si accumula e si ripercuote sul lavoro, sulla famiglia, sugli amici. Però il bello del calcio è proprio questo". Il modello del club giallorosso, ha spiegato il presidente, si fonda su valori che vanno oltre il campo: "Io e i miei fratelli abbiamo sempre pensato alla società come a una grande famiglia. I problemi dei ragazzi diventano i nostri problemi e viceversa. Credo che questa unione si sia vista in campo, perché i ragazzi lottavano non solo per una squadra, ma per una famiglia e per un popolo".

Futuro tecnico: Aquilani, Polito e Morganti
Sul fronte societario, Noto ha lasciato intendere la volontà di proseguire con l'allenatore Alberto Aquilani: "Con Alberto c'è grande stima e grande sintonia, da parte nostra c'è ampia disponibilità". Apertura anche nei confronti del direttore sportivo Ciro Polito e di Paolo Morganti: "Bisogna parlare, non abbiamo ancora avuto il tempo di confrontarci dopo questi giorni così intensi". Il presidente ha poi delineato la missione del Catanzaro nel panorama del calcio italiano: "È normale che Catanzaro venga vista come una piazza di crescita e di lancio non solo per i calciatori giovani, ma anche per allenatori e dirigenti. Io sono felice quando le nostre scelte arrivano in Serie A o addirittura all'estero, perché significa che abbiamo lavorato bene. Guai se manca l'ambizione".

"Voglio abbracciare quel bambino"
Le parole più intense Noto le ha riservate ai tifosi e a un episodio diventato simbolo della notte di Monza (la fotografia di un bambino in lacrime sugli spalti al termine della partita): "Devo ringraziare davvero tutti, dagli Ultras a tutta la città di Catanzaro. Tante persone hanno affrontato sacrifici enormi per raggiungere Monza, sia fisici che economici. A loro va il mio abbraccio più sincero". Poi l'appello pubblico: "Vorrei veramente incontrare quel bambino. Se qualcuno lo conosce o riesce a rintracciarlo, ci faccia mettere in contatto perché voglio abbracciarlo personalmente".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile