Cagliari, mister Pisacane: "Contro il Napoli vogliamo rifarci dalla gara col Pisa"
Sfida speciale in programma per mister Fabio Pisacane che, con il suo Cagliari, affronterà domani il Napoli alla Unipol Domus. Una gara complicata per i rossoblù che dovranno essere bravi a tenere a bada una delle big del campionato. Nella sala stampa del CRAI Sport Center, al termine della rifinitura mattutina, il tecnico dei sardi ha tenuto la conferenza stampa pre match.
Ore 12:10 L'inizio della conferenza stampa è previsto per le 12:30.
Ore 12:30 La conferenza stampa comincerà con qualche minuto di ritardo.
Ore 12:32 Inizia la conferenza stampa.
A quattro giorni di distanza dal match con il Pisa, cosa credi non sia andato? Situazione infermeria?
"A quattro giorni di distanza dovevo solo rivedere la partita per osservare cosa non è andato. Senza dubbio è stata una prestazione non all’altezza, una partita negativa sotto tutti i punti di vista. Sentiamo comunque tantissima fiducia, soprattutto dai tifosi. Per quanto riguarda gli infortunati sono quasi tutti recuperati. Anche Deiola ha una settimana in più sulle gambe. Bisogna valutare Liteta. Saranno out i soliti Borrelli, Belotti, Felici e Idrissi".
Pensa ci siano stati troppi pochi giorni tra una partita e l'altra? E che Napoli si aspetta?
"Forse ci sono stati pochi giorni, ma dopo una sconfitta come quella di Pisa uno non vede l'ora di riscattarsi. Il Napoli è una grandissima squadra, ma noi vogliamo rifarci dalla gara del weekend scorso. Abbiamo una grande occasione. Per noi non è una partita come le altre. Vogliamo rabbia per tornare in campo. I ragazzi mi hanno chiesto il ritiro, hanno capito che solo stando insieme possono fare meglio".
Cosa pensa del fatto di non riuscire a segnare nei primi quindici minuti?
"Sono dati opinabili quelli dei gol non fatti nel primo quarto d'ora. Penserei più che altro a tutti i gol presi. Questa è una cosa più oggettiva".
Come si sopperisce l'assenza di Obert per squalifica?
"Rodriguez da mancino può giocare al suo posto, ma la scelta di chi ci sarà dipende da come vogliamo giocare in fase di non possesso. Lo può fare pure Palestra che ha giocato in quel ruolo all’Atalanta, l’abbiamo preso anche per questo. Questi ragazzi nonostante la valanga di infortuni sono rimasti fedeli ai propri principi, vogliono sacrificarsi e lottare. Questa squadra però non cerca alibi negli infortuni".
Questo match rivedrà Esposito. Come verrà schierato?
"Nell’ultima partita si è sentita la sua mancanza. È un calciatore importante, moderno, ha grande spirito di sacrificio. È una caratteristica di tanti all’interno di questo gruppo, io lo alleno tutti i giorni e per me è un calciatore che ha una varietà di soluzioni talmente vasta che la posizione in campo è un qualcosa che deve andare a cercarsi lui più che noi come staff".
Il Napoli ha recuperato diversi elementi...
"Non sappiamo se è un bene affrontarli in questo momento, io penso solo al fatto che sono una grande squadra con una rosa larga. L’atteggiamento nostro però può incidere tanto sull’economia della gara, come è successo con altre big. All’andata abbiamo perso a quindici secondi dalla fine, anche in Coppa Italia abbiamo fatto bella figura trascinando il match ai rigori. Abbiamo messo quel furore che non si è visto a Pisa".
Come sta Deiola? Facciamo anche un recap dei precedenti di questa sfida.
"La partita d’andata ci ha fatto capire che basta una distrazione per cadere. La partita di Coppa invece ha mostrato che ogni tanto non basta fare tutto bene per vincere. Oggi la squadra ha fatto una rifinitura buona, poi magari domani posso avere il contrario. Deiola ha una settimana in più di recupero: viene da tre mesi di stop, sarà un dubbio che mi porterò fino all’ultimo"
Mister analizziamo i singoli: come vede Gaetano, Kiliçsoy e Folorunsho?
"Gaetano è quel calciatore che ti permette di avere geometrie, anche sotto pressione. A Pisa, in alcune situazioni, non mi è dispiaciuto, ma poteva fare meglio da altre parti. Kiliçsoy è da un mese che porta avanti il Ramadan e questo può aver inciso sulle prestazioni del ragazzo. Dobbiamo essere attenti sulle scelte per poi avere una presenza fisica importante da parte di tutti. Folorunsho invece a Pisa non ha chiesto il cambio, ma ha detto di aver sentito un problema al ginocchio. C’è stato un errore di comunicazione, anche per via del problema di Adopo che è rimasto a terra poco dopo. All’intervallo abbiamo valutato e abbiamo deciso di tenere in campo Folorunsho".
Ore 12:47 Termina la conferenza stampa.











