Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 5 aprile
INTER, MAROTTA BLINDA BASTONI. ROMA, MASSARA SU MALEN: “RIMARRÀ A LUNGO E GASPERINI È UNA CERTEZZA”. SIMONE INZAGHI ALLONTANA LA NAZIONALE - Giuseppe Marotta, presidente e amministratore delegato dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del big match con la Roma: "Bastoni? Vergognoso che sia stato esposto a questo continuo linciaggio come se fosse colpevole di chissà cosa. Le origini dell'eliminazione dell'Italia sono un pochino più lontane. Al di là di questo, un ragazzo della sua età non merita questo trattamento. Nella vita si sbaglia, invece qua in Italia siamo tutti abituati a dover diventare psicologi ed esperti di calcio, analizzare situazioni senza sapere con chi si ha che fare. Abbiamo riconosciuto tutti che ha sbagliato, per un ragazzo della sua età. Bastoni è un patrimonio dell'Inter e del calcio italiano. E come tale lo consideriamo. Per il momento non ci sono gli estremi e le condizioni perché possa abbandonare questa maglia, poi come per tutti i giocatori ci possono essere eventuali situazioni che saranno affrontate più avanti".
Frederic Massara, direttore sportivo della Roma, ha parlato ai microfoni di DAZN prima della gara contro l’Inter: “Per Malen esiste un diritto a favore della Roma, è un presupposto perché possa rimanere a lungo. Ha impattato in maniera incredibile, siamo felici di averlo con noi per lungo tempo. Gasperini? È una certezza".
Simone Inzaghi torna a parlare di calcio Italiano e della scelta di allenare in Arabia Saudita. Lo fa nel giorno in cui compie 50 anni, in una intervista concessa al quotidiano La Libertà. Nel corso della quale si sofferma a commentare anche le voci che lo danno come uno dei papabili per succedere a Gattuso sulla panchina della Nazionale: "Lusingato, ma sto bene qui e ho un altro anno di contratto con l’Al Hilal", la sua risposta al riguardo.
Nel corso della conferenza stampa tenutasi al termine della partita contro il Pisa, il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa ha risposto a una domanda in stile sliding doors, poiché il tecnico fu cercato a gennaio proprio dai toscani: "Credo che questa domanda abbia poca importanza adesso. Come sapete benissimo, in certe situazioni le società sondano il terreno, e molto probabilmente in quel periodo sono stati contattati anche diversi altri colleghi oltre a me. I nomi non contano. È acqua passata e non ha alcun rilievo in questo momento: oggi sono qui e sono profondamente fiero di allenare la mia squadra."
Il Torino potrebbe passare in mani straniere. Stando a quello che riporta Tuttosport il dossier relativo al club granata sta destando interesse a Londra, tra coloro che progettano investimenti nel settore sportivo. Inoltre, pare che possa intervenire anche di un colosso come Lloyds Bank a fungere da garante.
Non si tratta solo di voci, come altre volte sono circolate per quanto riguarda la cessione del Toro. In questo caso, invece, pare che i primi passi ci siano già stati. I possibili acquirenti starebbero studiando la proposta da strutturare entro la fine del campionato. Giusto in tempo per poter poi a quel punto - qualora le trattative entrassero nel vivo portando al closing - partecipare attivamente con Cairo alla costruzione della rosa per la prossima stagione.
Per ora si parla solo di interesse, a cui deve seguire la vera e propria discesa in campo di in uno o più acquirenti. Cairo, dal canto suo, è pronto ad ascoltare offerte a patto di lasciare il Toro in buone mani. Ecco perché sarebbe stato coinvolto in queste settimane anche un importante studio legale italiano, che avrebbe il compito di preparare e redigere la proposta da sottoporre all’imprenditore alessandrino.
Inoltre, il possibile advisor e punto di riferimento nella trattativa sarebbe un dirigente di lungo corso in Serie A: Si tratta di Marco Fassone, che desidererebbe rientrare in pista nel nostro calcio e il Toro potrebbe essere l'occasione giusta. Da inizio anno, sottotraccia e lontano dai riflettori, si sta dando da fare per individuare e coinvolgere i finanziatori in grado di far alzare il livello al club granata. Secondo quanto filtrerebbe da Londra, la base d’acquisto per rilevare il club ammonterebbe intorno ai 200 milioni. Un segnale di solidità del gruppo interessato ai granata: i tifosi già sosgnano.
Dall'inferno al paradiso: può essere riassunta così la stagione di Manuel Locatelli, almeno per quanto riguarda il suo percorso alla Juventus. Dopo un inizio complicato con i fischi della curva, l'ex centrocampista di Milan e Sassuolo è diventato sempre più un perno dello scacchiere bianconero e in particolare sotto la guida di Luciano Spalletti. Un punto fermo della Juve di oggi, ma anche di quella di domani.
Per questo, come riportato da Tuttosport, Locatelli firmerà molto presto il rinnovo di contratto. La scadenza attuale è fissata per il 2028 e passerà al 2030, con conseguente aumento di stipendio che arriverà oltre i 4 milioni. Tra le parti non c'è stata una vera e propria trattativa: la società ha voluto fortemente questo rinnovo e tale decisione è stata accolta a braccia aperte dal diretto interessato.
Un rinnovo dunque imminente e meritato, per un giocatore che si è conquistato sul campo la fiducia dei compagni e anche la stima degli avversari. Uno di questo è Fabregas, allenatore del Como, che recentemente ha detto di lui: "Se ci sono dei calciatori dell’Italia che mi piacciono? Certo, ma giocano con Juve e Inter. Palestra ovviamente mi piace, Locatelli mi è sempre piaciuto. È ingiusto dire solo due nomi, se giocano li è perché sono bravi".
REAL MADRID; CINQUE BIG INGLESI SU VINICIUS. BARCO VERSO IL CHELSEA - Il Real Madrid sta iniziando a delineare con attenzione la propria strategia in vista della prossima sessione estiva di mercato. L’idea è quella di intervenire in maniera significativa, soprattutto per rinforzare il reparto difensivo. Tuttavia, uno dei dossier più delicati riguarda la situazione di Vinícius Júnior, attaccante classe 2000 e figura centrale nel progetto tecnico del club.
La priorità della dirigenza guidata da Florentino Perez resta il rinnovo del contratto del brasiliano, attualmente in scadenza nel 2027. Secondo quanto riportato da TEAMtalk, però, il club non è disposto a prolungare a qualsiasi condizione. In caso di mancato accordo, Vinícius potrebbe essere considerato cedibile già nella prossima estate. Una posizione che ha immediatamente attirato l’attenzione della Premier League: diversi intermediari avrebbero già informato cinque big inglesi - Arsenal, Manchester United, Liverpool, Manchester City e Chelsea - sulla possibile disponibilità del giocatore.
Nonostante l’interesse crescente, al momento non ci sarebbero segnali di rottura definitiva. Il brasiliano, infatti, non starebbe spingendo per lasciare Madrid e continua a mantenere aperte diverse opzioni. Sullo sfondo resta anche l’interesse proveniente dall’Arabia Saudita, pronta a mettere sul piatto offerte molto importanti. La situazione resta quindi in evoluzione, con il futuro di Vinícius che dipenderà soprattutto dall’esito delle trattative per il rinnovo. Il Chelsea sembra destinato a vincere la corsa per Valentin Barco. Secondo il noto giornalista ed esperto di calciomercato Fabrizio Romano, il centrocampista classe 2004 considerato come uno dei talenti più luminosi dell'Argentina, in passato aveva già giocato in Premier League. Nel Brighton di Roberto De Zerbi, finché il tecnico bresciano ha levato le tende e il giocatore è andato in prestito al Siviglia e allo Strasburgo, dove milita tuttora (riscattato in estate per 10 milioni).
In questa stagione, Barco ha collezionato 38 presenze tra tutte le competizioni, mettendo a referto 2 gol e 8 assist. È lui uno dei motivi principali per cui lo Strasburgo è ancora in lotta per la qualificazione alle coppe europee. E il Chelsea è ora in pole position per acquistare il centrocampista in estate, che avrebbe già detto "sì" al trasferimento nel club londinese, con tanto di termini personali concordati. Il 'Colo' ha stabilito le sue condizioni, ora sta alla dirigenza inglese procedere nella trattativa con lo Strasburgo, visto che l'argentino di 21 anni ha un contratto valido fino al 2029.
Quello che piace di più di Barco è la sua versatilità. Generalmente gioca come centrocampista box-to-box, ma è stato impiegato anche come playmaker, ma è capace anche di posizionarsi da terzino sinistro e pure come esterno di centrocampo a sinistra. Sarebbe una reunion tra l'ex Brighton e Liam Rosenior visto che lo ha allenato fino a pochi mesi fa allo Strasburgo.
Un weekend da dimenticare rischia di aver cambiato gli equilibri della Liga. La sconfitta per 2-1 contro il Maiorca, unita al successo del Barcellona sull’Atlético Madrid, ha portato il Real Madrid a scivolare a sette punti dalla vetta. Un distacco pesante, che complica seriamente la corsa al titolo. In casa blanca, però, lo sguardo è già rivolto al futuro. La qualificazione alla prossima Champions League resta un obiettivo concreto, ma la sensazione è che in estate ci sarà una profonda ristrutturazione della rosa. In particolare, il reparto difensivo è destinato a subire cambiamenti importanti.
Il club starebbe lavorando al rinnovo di Antonio Rüdiger, considerato un pilastro su cui costruire la retroguardia. Diversa la situazione di Raul Asencio, che non sembra convincere pienamente la dirigenza: il giovane difensore potrebbe partire in caso di offerte interessanti.
Parallelamente il Real Madrid monitora nuovi profili. Tra questi spicca Jon Martin, centrale classe 2006 della Real Sociedad, rivelazione della stagione e già nel giro delle nazionali giovanili spagnole. Il suo contratto è valido fino al 2031 e la clausola rescissoria è fissata a 50 milioni di euro. A riportarlo è El Mundo.
Tra possibili addii e nuovi innesti, i blancos si preparano a un’estate di cambiamenti. Il messaggio è chiaro: serve una svolta per tornare subito competitivi ai massimi livelli.











