Calzona di sasso dopo Bosnia-Italia: "Ci siamo fermati pensando di essere i più bravi"
Come l'Italia, anche la Slovacchia ha mancato la qualificazione ai prossimi Mondiali, la quale si è fermata peraltro al turno precedente rispetto agli Azzurri, perdendo col Kosovo. La nazionale dell'ex Cecoslovacchia è allenata però da un italiano, Francesco Calzona, al quale è stata data la notizia in sala stampa dopo la partita amichevole di ieri sera, vinta per 2-0 dalla sua squadra contro la Romania.
Inizialmente Calzona rimane di stucco, quasi a non volerci credere, tanto che il cronista che gli ha posto la domanda sull'eliminazione dell'Italia, anticipandogli di fatto la notizia, si scusa subito con lui. Questa la risposta di Calzona: "Penso che in Italia si possono fare i processi, perché è stata una potenza calcistica. Abbiamo vinto quattro Mondiali, qui bisognerebbe accontentarsi e non fare processi guardando all'Italia. In Italia ci siamo fermati perché pensavamo sempre di essere i più bravi, ora ci sono passati avanti paesi tipo Norvegia, Austria, Turchia, Svezia…".
Prosegue e conclude quindi nelle sue riflessioni il ct della Slovacchia: "E ancora pensiamo che siamo bravi, ed è la terza volta di fila che non andiamo ai Mondiali. Bisogna essere umili, senza avere presunzione e fare di tutto per migliorare. Non voglio pensare cosa sta succedendo adesso in Italia".











