Castro: "Trattativa corta con la Roma, ho detto subito sì. Sogno una doppietta alla Lazio"
Santiago Castro, nuovo attaccante della Roma, ha concesso la sua prima intervista ai canali ufficiali del club giallorosso. Di seguito le sue dichiarazioni su Gasperini, la trattativa e il suo ruolo.
La prima intervista di Castro
Quando hai saputo che saresti venuto alla Roma? È stata una trattativa lunga?
"Direi piuttosto corta, perché dal primo momento volevo venire qui. Ho parlato con il direttore sportivo, mi ha spiegato cosa volevano da me e cosa pensavano potessi dare alla squadra. Io so quello che posso fare e come posso aiutare il mister e i compagni. Da quel momento ho scelto la Roma".
Gasperini è un allenatore bravo ed esigente. Ti piace il suo modo di giocare? Come ti immagini nel suo sistema?
"Certo che mi piace. Gasperini è un allenatore che da tanti anni dimostra il suo valore in Italia: lo ha fatto con l'Atalanta e adesso con la Roma, riportandola in Champions League. Io mi vedo dove vuole lui. Sono qui per aiutare la squadra e fare quello che mi chiederà".
Con il Bologna hai collezionato 105 presenze, 22 gol e 14 assist. Sei un attaccante che non molla mai. Come ti descrivi e dove vuoi migliorare?
"Sono un giocatore che deve migliorare in tutto. Si può sempre crescere, magari facendo numeri migliori. Però sono uno che vuole aiutare la squadra: recuperare palloni, fare un assist o un movimento che permetta a un compagno di segnare. Non guardo soltanto le statistiche, ma il bene della squadra".
Hai già segnato sia alla Lazio sia alla Roma e all'Olimpico hai sempre fatto bene.
"Sì, si può dire. Speriamo di continuare su questa strada. Nelle ultime due partite giocate qui ho fatto gol, ho preso anche una traversa e contro la Lazio ho segnato una doppietta. Adesso vogliamo continuare così, magari facendo due gol nel derby".






