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Christillin: "Juve, non avrei fatto quel contratto ad Allegri. Ma lo confermerei fino a gennaio"

Christillin: "Juve, non avrei fatto quel contratto ad Allegri. Ma lo confermerei fino a gennaio" TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
martedì 11 ottobre 2022, 17:00Serie A

Evelina Christillin, membro UEFA del Consiglio FIFA da settembre 2016, è intervenuta a Pressing, per parlare della Juventus: "I risultati in campo si vedono e quelli fuori dal campo, vale a dire i bilanci, altrettanto. Perché ci sono 254 milioni di passivo. Se prendiamo la situazione dei bilanci della Juventus dal 2018 in poi, si è partiti da un passivo di 19 milioni, poi si è passati a 40 milioni, poi a 90, poi a 210 e infine a 254 milioni. Anche quel fatto lì preoccupa".

L'operazione Ronaldo può avere avuto un impatto negativo sul bilancio?
"Forse anche un po’, però Ronaldo il suo l’ha fatto. È stato fatto un errore di valutazione, attribuendogli troppe responsabilità, pensando che un giocatore solo potesse vincere la Champions. Cristiano Ronaldo ha vinto la classifica marcatori, ha fatto quello che ha potuto ma non c’era un collettivo per poter vincere la Champions. Detto questo, la situazione finanziaria come ha detto anche Arrivabene, è quella che vincola Allegri a quella panchina. Un contratto da 7 milioni netti più bonus per 4 anni è un segnale di fiducia molto importante".

Che idea si è fatta sul contratto di Allegri?
"Non avrei fatto quel contratto con quell’ingaggio ad Allegri, ma io non sono nessuno. Mi metto nei panni dell’imprenditore che se fa un investimento così grande vuol dire che crede in quella persona. La squadra dell’anno scorso era ereditata da Allegri, quella di quest’anno è stata fatta con lui. Poi c’è la sfortuna di Pogba e di Di Maria, ma un investimento di quel tipo faceva pensare ad altre garanzie".

Proseguirebbe ancora con Allegri?
"Io sinceramente gli darei ancora tempo anche perché c’è una pausa importante di due mesi, dove si può ricostruire, magari cambiando qualcosa e puntando sui giovani. Ragionare con la pancia è normale e lo faccio anche io, ma forse bisogna pensare più con la testa. Se la Juventus non dovesse vincere contro il Maccabi comprometterebbe di molto il passaggio del turno in Champions, ma detto questo io aspetterei fino a gennaio".

Qual è il suo rapporto con Agnelli?
"Io sono consigliere della UEFA e mi occupo di quello. Ed essendo io una tifosa juventina sono un po’ in conflitto d’interessi per la vicenda della Superlega che non è ancora risolta. Sono tifosa di Agnelli per quanto riguarda la Juve".

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