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"Ci siamo calati le braghe?". Altri passaggi di Ferrero ai piccoli azionisti della Juventus

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
venerdì 24 novembre 2023, 11:15Serie A
24.11.2023 11:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Emergono altri passaggi dell'intervento tenuto ieri da Gianluca Ferrero, presidente della Juventus, all'Assemblea degli Azionisti della Juventus dalle pagine dell'edizione odierna de Il Corriere della Sera. "A me hanno sempre insegnato che le sentenze si rispettano", premette nel mezzo delle domande dei piccoli azionisti-tifosi, molti ancora sul piede di guerra per le sanzioni sportive e l'inchiesta penale sul club.

C'è chi fa critiche civili, chi invita a legittime riflessioni ("200 milioni sono pochi", si sente a proposito dell'aumento di capitale) ma esistono anche gli interventi da bar sport. "Arrendevolezza? Ci siamo calati le braghe?", domanda Ferrero con una pacatezza invidiabile riprendendo le parole di un piccolo socio. "C'era il rischio di rimanere fuori dalle competizioni UEFA per due anni, non possiamo permettercelo", spiega ancora in un altro passaggio.

Stesso discorso davanti alla Federcalcio: "Appena diventato presidente, vado dentro un'aula ed esco con meno 15 punti. E allora, pelle sulle spalle e assalto al Campidoglio? No, prendo i migliori avvocati, vado al CONI, e passiamo a -10. All'ultimo grado ci siamo fermati, oltre non si va". Tra le altre cose, la contestazione verso la comunicazione e il rimpianto di qualcuno: Andrea Agnelli, serpeggia in aula, aveva più "orgoglio gobbo".

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