Comolli-Spalletti: la tregua armata non trova la svolta. Il tecnico avrebbe voluto la conferma di Vlahovic
La Juventus saluta Dusan Vlahovic e per Luciano Spalletti non sono buone notizie. L'allenatore, e non è certo un mistero, avrebbe voluto con sé l'attaccante serbo anche nella prossima stagione e anche per la proprietà lo sfumato rinnovo potrebbe non essere la soluzione migliore, non tanto sotto il profilo dell'addio del serbo quanto perché la sua partenza potrebbe far vacillare la tregua, già molto precaria, tra lo stesso allenatore e Damien Comolli.
Servono guizzi sul mercato.
Diciamocelo chiaramente, Spalletti e il dirigente francese stanno convivendo in un clima che non è proprio sereno del tutto. La stretta di mano all'ultimo summit, nel quale era presente anche John Elkann, ha sì rasserenato gli animi ma dall'altra parte lo stesso allenatore si aspetta adesso alcuni colpi dal mercato che potrebbero fargli ritornare davvero il sorriso.
Come abbiamo già detto nelle scorse ore il tecnico di Certaldo sperava nell'arrivo di Alisson per la porta che nel rinnovo di Dusan Vlahovic ma nessuna delle due richieste è stata esaudita dal club, segno che il percorso non sia affatto semplice. Detto questo, è chiaro che Spalletti si aspetti giocatori che possano far alzare la qualità della sua rosa, e in tempi rapidi. Altrimenti tutto tornerebbe in discussione, ma ancora non siamo certo a questo momento.











