Cremonese-Como 1-4, le pagelle: Fabregas ha fatto il miracolo, Da Cunha totale. Bonazzoli a metà
CREMONESE (a cura di Andrea Carlino)
Audero 5 – Il portiere para un paio di conclusioni (Douvikas, Diao), ma subisce quattro reti e sul rigore resta immobile. Troppo poco per sperare.
Terracciano 4,5 – In difficoltà sulle incursioni di Rodriguez e Diao, spesso in ritardo nelle chiusure. La sua fascia è un costante punto debole.
Bianchetti 4 – Autore di un fallo da rigore su Vardy (poi trasformato) e ammonito. La tensione gli gioca brutti scherzi, fino al caos finale.
Luperto 4,5 – Prova a tenere la linea ma viene saltato con troppa facilità dagli attaccanti comaschi. Non incide né in marcatura né in impostazione.
Zerbin 5 – Ci prova, ma senza grande fortuna. Dal 46’ Floriani Mussolini 5 – Entra con l’obiettivo di dare spinta, ma non riesce mai a superare il diretto avversario. Nessuna giacca pericolosa.
Thorsby 5 – Ammonito, poi via dopo un tempo senza brillare. Dal 46’ Collocolo 5 – Poca intensità e nessun filtro utile in mediana. La sostituzione non cambia l’inerzia.
Grassi 4 – Inizialmente ordinato, poi si fa espellere ingenuamente in pieno caos. Lascia la squadra in dieci e compromette ogni tentativo di rimonta.
Maleh s.v. – dal 16’ Vandeputte 5 – Entra per infortunio, prova a dare ordine ma prende un giallo e non riesce a costruire trame offensive.
Pezzella 5 – Qualche cross, ma in fase difensiva soffre l’uno contro uno. L’azione di fuorigioco a inizio gara ne limita l’incisività.
Bonazzoli 5,5 – Realizza il rigore del momentaneo 1-2 con freddezza, poi sciupa una buona occasione di sinistro. Dal 85’ Lottici Tessadri s.v. – Pochi minuti per rendersi utile.
Vardy 5 – Prova un tiro da lontano (in fuorigioco) e uno scatto in area chiuso in angolo. L’esperienza inglese non basta a smuovere la difesa avversaria.
Marco Giampaolo 4,5 – La squadra appare rassegnata dopo il primo gol, non trova mai la via per impensierire Butez. I cambi non cambiano il copione e il caos sugli espulsi la dice lunga sulla fragilità emotiva. Torna in Serie B dopo solo un anno. E dire che l’annata era iniziata con il successo al Meazza contro il Milan…
COMO (a cura di Yvonne Alessandro)
Butez 5,5 - Bonazzoli lo spiazza completamente e perde la possibilità di allungare il dato sui clean sheet. Ma poco male.
Smolcic 6 - Soldatino prezioso anche nel putiferio dello "Zini", specialmente nella ripresa.
Ramon 6 - Impeccabile finché cade nel tranello di Vardy e concede un rigore alla Cremonese.
Kempf 6,5 - Qualche scelta discutibile in fase di impostazione o ripartenza, in fase di marcatura è preciso e ordinato. Come un orologio svizzero.
Moreno 6 - Vigila su Zerbin alla grande, con Floriani patisce qualche pensiero di troppo. Dal 75’ Van der Brempt s.v.
Perrone 6,5 - Oggi più tignoso e con i nervi a freno per la tensione dei giocatori della Cremonese in mezzo al campo. Lucido e senza fare quel passo in più che poteva costargli un'ammonizione evitabile.
Da Cunha 8 - Nel putiferio più totale si incarica della battuta dal dischetto di un rigore che mette in cassaforte il pass per la Champions. Poi si inventa un arcobaleno sul primo palo da lasciar di sasso Audero. Nel momento del bisogno, il capitano c'è sempre.
Diao 6,5 - C’è poco da fare, si sente più a suo agio sulla fascia sinistra. Fa venire il mal di testa a Terracciano con le danze palla al piede, vera punta di diamante. Dall'83' Vojvoda s.v.
Baturina 6,5 - Si muove tantissimo per trovare una piazzola libera, senza Nico Paz però può svariare sulla trequarti. Una spina nel fianco continua, non dà punti di riferimento alla difesa grigiorossa. Dall'83' Sergi Roberto s.v.
Jesus Rodriguez 7,5 - Ruggini con Terracciano, prende un giallo gratuito. Alla prima occasione e su palla vagante calcia e trova la deviazione sporca di Grassi che vale il suo primo gol con la maglia del Como. Poi sforna l'assist - il 9° in campionato - che gli permette di superare Laurienté in una classifica speciale. Scardina-difese. Dal 63’ Caqueret 6,5 - Entra e serve uno degli assist più facili della storia per Da Cunha. Il resto è storia e tanta maestria nei vari frangenti di gara.
Douvikas 7,5 - Luperto se lo dimentica completamente e lui impiega troppo tempo a impattare in porta. Al netto dell’uscita salvifica di Audero. Si fa perdonare e mette lo zampino sul 14° sigillo in campionato, la 17esima rete complessiva della stagione. Dall'83' Morata s.v.
Cesc Fabregas 9 - Cos'ha combinato? In appena due stagioni è passato dalla promozione in Serie A alla qualificazione in Champions League, al netto di un 4-1 che farà discutere parecchio per la gestione di Maresca. Intanto la storia è compiuta, prima volta assoluta dei lariani in Europa.











