Dimarco: "Stankovic un fratellino, spero torni all'Inter. Esposito diventerà fortissimo"
Federico Dimarco parla da leader dopo il Double con l'Inter e il premio di MVP della Serie A. L'esterno ha sottolineato l'importanza del suo percorso e di avere gente cresciuta nel vivaio: "Tornare è bello, ma quando lo fai, per rimanere qui, devi stare sempre a un livello altissimo. Non so neanche quanto bene voglio a Pio, per il ragazzo che è, ma anche per come si è posto. La stessa cosa vale per chi tornerà anno prossimo come magari Ale Stankovic, lo spero... Lo portavo al campo a 17 anni, è un piccolo fratellino. Pio può fare ancora meglio, diventerà fortissimo, l'ha già dimostrato e per Ale è la stessa cosa se avrà la bravura di resterà qua".
Questo Double cancella le sofferenze del passato?
"Non è che le cancella, cerca un po' di ripararle. Perdere la finale di Champions, arrivando in fondo a giocarsi tutto... Non è stato facile ripartire, lascia delle incredibile. Questo è stato l'anno della ripartenza, abbiamo tirato fuori qualcosa di incredibile, tutto parte dalla squadra, dal mister, dallo staff. Chivu ci ha tirato su il morale, è stato importante a inizio stagione. Già dal Mondiale per Club mi ha detto subito parole forti, sapeva che avevo bisogno di ritrovare la fiducia che avevo perso e devo dire che piano, piano, sono riuscito a ritrovarla e a fare questa stagione qua. Adesso che è finito tutto, ti dico che fa veramente piacere fare 18 assist, non me lo aspettavo".
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